sabato 30 novembre 2013

Poesie per Suor Cecilia Basarocco

Poesie dedicate a suor Cecila Basarocco scritte dalla professoressa Anna Vitello e dalle alunne Eliana Scimè e Sofia Truscelli della scuola media "Pietro D'Asaro" di Racalmuto
Poesia della prof. Anna Vitello

Eliana Scimè, II B

Sofia Truscelli, III C

Racalmuto. La classe II B ha cercato nei registri del Comune notizie di Suor Cecilia Basarocco

Giorno 25 novembre, la nostra classe si è presentata nell'Ufficio di Stato Civile del Comune di Racalmuto per cercare notizie relative a Suor Cecilia Basarocco. Grazie alla disponibilità del personale dell'ufficio abbiamo visto nei registri che Suor Cecilia, prima di prendere i voti religiosi si chiamava Angela Basarocco, nacque a Racalmuto il 7 novembre 1914 da Lorenzo (zolfataio) e Ignazia Lattuca (panettiera). Era primogenita di quattro figli: Angela (1914) Giuseppa(1919), Anna (1021) Raffaele (1926), morto a ventuno anni a Roma. All'età di 18 anni decise di diventare suora. Lasciò Racalmuto per andare a Niscemi dove venne assegnata all'ospedale. Qui collabora in chirurgia, a volte sostituendo il medico, non rifiutando mai a nessuno delle cure; diceva sempre: "Non importa sapere chi è , basta che sia uno che ha bisogno di cure: è un essere umano, è Gesù stesso".

venerdì 29 novembre 2013

Racalmuto. Gli studenti OCCUPANO l'Istituto professionale

Continua l'occupazione dell'Istituto Professionale "G. Marconi" di Racalmuto, gli studenti protestano per il loro futuro, sempre più difficile. "Lo Stato Italiano, scrive un giovane su facebook, investe poco nella formazione, l'edilizia scolastica cade a pezzi".

Per Racalmuto meno straordinarietà e più ordinarietà. Carmelo Falco, M5S

Tornando dai miei ormai numerosi viaggi in Giappone e nel nord Europa ho trovato sempre qualche amico che è andato via da questa città. Visto che anche io da dieci anni sono per larghi tratti dell'anno un emigrato non saprei dire se andare via sia è per i singoli un bene o un male ma per una città la perdita dei suoi figli più giovani o dinamici è sempre un impoverimento e una mancata opportunità per il futuro. Ma a essere andati via da Racalmuto non sono solo tanti dei suoi giovani ma anche il sorriso, la gioia di vivere la quotidianità, la speranza di condividere un futuro con chi è cresciuto in queste terre. Alla triste, quanto ormai cronica emergenza economica, si sono così aggiunti un profondo avvilimento sociale, ovvero una drammatica malattia dell'animo. La malattia peggiore, perché senza uno spirito sano non c'è una vita sana.

giovedì 28 novembre 2013

Racalmuto 24 veicoli sequestrati, tra questi un mezzo comunale

Sequestrati nel territorio di Racalmuto dai Carabinieri e dalla Polizia Municipale ventiquattro veicoli che si trovavano in sosta in area pubblica senza assicurazione. Tra i mezzi sequestrati anche la moto-ape del comune. Consigliamo a tutti i Racalmutesi di fare attenzione e di circolare sempre con mezzi assicurati. 
Nella rete abbiamo trovato qualche chiarimento in proposito: 
Quindi non è possibile ricorrere all'escamotage di rinunciare all'uso dell’auto per non pagare l’assicurazione, se questa rimane parcheggiata su strada (la “ratio” della legge è del resto comprensibilissima: se qualcuno ci va a sbattere contro, chi paga i danni?) e per chi contravviene è prevista una pesante sanzione pecuniaria di 798 euro e il sequestro del veicolo fino al pagamento del verbale e alla stipula di una polizza assicurativa della durata di almeno sei mesi.

RACALMUTO Intitolazione via a Suor Cecicilia Basarocco. La suora che fermò il plotone di esecuzione

SUOR CECILIA BASAROCCO 
Racalmuto 7 novembre 1914 – Niscemi 20 ottobre 1986 

Angela Basarocco nasce a Racalmuto in provincia di Agrigento il 17 novembre 1914. All’età di ventuno anni si trasferisce a Niscemi presso l’Ospedale con il nome di suor Cecilia. Già da subito si prodiga per prestare aiuto ai sofferenti, sia all’interno della struttura sanitaria che nel circondario. Alcune testimonianze raccontano di un aiuto prestato da suor Cecilia ad un compagno di fuorilegge ferito in un agguato. 
Prestante e vigorosa, non esitava a sobbarcarsi di fatiche fisiche trasportando i degenti nei vari piani della struttura ospedaliera. Collaborava attivamente in chirurgia talvolta anticipando o addirittura sostituendo il medico assente.  Il suo animo era il suo volto, un volto di una età indefinita, quasi il tempo non fosse capace di intaccarne i tratti e indebolirne le energie.  Non meraviglia pertanto che suor Cecilia possa essere ricordata anche per le sue gesta eroiche tra i quali merita di essere riportato l’episodio che la vide protagonista durante lo sbarco degli americani a Gela.

mercoledì 27 novembre 2013

Racalmuto: riparte lo scuolabus

Entro il 29 novembre 2013 è possibile presentare la richiesta per usufruire del servizio di scuolabus per i bambini che frequentano la scuola dell'infanzia. Le domande si presentano all'ufficio di pubblica istruzione del Comune di Racalmuto.

Racalmuto in curva, segue proposta


Questa che si vede nella foto è la curva di Racalmuto. Ci sono altre curve nella circonvallazione ma questa è quella più ampia. Abbraccia un paesaggio ricco di natura e di cultura. Noi pensiamo che la prossima amministrazione comunale deve abbracciare il paese e dare forza, fiducia e speranza. Sono tante le potenzialità per credere ad una vera rinascita, in questi giorni ho parlato con giovani con idee brillanti per il paese.

RACALMUTO Enzo Sardo nuovo presidente provinciale del Movimento Cristiano Lavoratori

Sabato 23 novembre 2013, nel salone dell’Auditorium San Nicola di Grotte si è svolto il XII congresso provinciale del Movimento Cristiano Lavoratori alla presenza del Vice Presidente Nazionale Antonio di Matteo, della Presidente Regionale Anna Maria Manno, del segretario regionale Giorgio D’Antoni e del Presidente Provinciale Decio Terrana.

Dopo il saluto da parte del Sindaco della città, Paolo Fantauzzo, è intervenuto Decio Terrana che ha ricordato, nella sua dettagliata relazione sulle attività svolte durante la sua gestione, durata cinque anni, alcune manifestazioni di respiro nazionale tra le quali il premio “Solidarietas 2010” e la grande manifestazione dal titolo “Equità e Solidarietà”. Inoltre, Terrana ha ricordato che il Movimento dovrà sostenere una grande battaglia per eliminare il numero chiuso nelle Università italiane. Particolare emozione ha suscitato l’intervento di Giorgio D’Antoni che ha evidenziato la catena degli affetti che lega gli uomini e le donne del Movimento.

GROTTE Un ascensore con i gettoni di presenza dei consiglieri comunali

La commissione bilancio del consiglio Comunale del Comune di Grotte, presieduta dal rag. Piero Castronovo, ha deciso, all'unanimità dei presenti, che le somme ricavate dalle riduzioni dei gettoni di presenza dei Consiglieri Comunali ( riduzione operata del 75% ) e del Presidente del Consiglio (riduzione operata del 90% ) saranno destinate per la realizzazione di un ascensore all'interno del palazzo municipale allo scopo di consentire, finalmente, l’accesso ai diversamente abili al piano superiore. 

martedì 26 novembre 2013

Lillo Giangreco ha donato dei libri al reparto di Ortopedia Pediatrica Civile di Padova

A seguito di una originale e personale iniziativa del nostro concittadino Calogero Giangreco, in visita in questo periodo a Padova, accompagnato dall'operatore Antonio Maiorana, sono stati consegnati in data odierna per donazione nelle mani del Dir. Medico Dott.re Cosimo Gigante dei libri di fiabe e racconti per i bambini ricoverati presso il reparto di Ortopedia Pediatrica dell'Ospedale Civile di Padova.

Fondazione Sciascia. Power Point realizzato dagli studenti dell' Istituto Professionale 1^ SSS di Racalmuto



Sabato 23 Novembre la classe I SSS, accompagnata dalla prof.ssa Raffaela Lo Brutto ha partecipato alla giornata di studi sciasciani sul tema: “Il giorno della civetta” presso la Fondazione Sciascia. Gli alunni hanno realizzato un Power Point sulle caratteristiche narrative del romanzo dello scrittore di Racalmuto, le presentazioni sono state accompagnate da immagini di Leonardo Sciascia e dei luoghi dove lo scrittore ha vissuto ed operato, che sono i luoghi dove vivono i nostri alunni.

lunedì 25 novembre 2013

Olio extravergine per una buona politica Racalmutese


Ma quale vino vecchio

olio nuovo extravergine ci vuole

Olio giovane che rimetta in moto un motore INGRIPPATO.
Il politichese è un  PERDITEMPO: lo sanno tutti, anche i gatti. 
Alcuni pensano che i cittadini sono fessi, ma tutti vedono quei giochetti nascosti dove solite facce provano a salire da destra e da sinistra in vecchie locomotive. Non si può a cinque mesi prima dalle elezioni. Il trucchetto è stato scoperto:  SFORZO INUTILE . GARANTITO !!!
Presentatevi senza imboscate a viso aperto. 
NON RAPINATE    più il futuro dei giovani.

Qualcosa di rosso per solidarietà con le vittime del femminicidio

ANSA Centoventotto donne uccise nel 2013; quasi 17 miliardi di euro spesi ogni anno a causa della violenza di genere. Oggi si celebra la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. Tantissime le iniziative organizzate in tutta Italia per sensibilizzare l'opinione pubblica su un tema purtroppo di grande attualità.

sabato 23 novembre 2013

RACALMUTO. Studenti protagonisti alla Fondazione Sciascia. Una Civetta per la scuola media "Pietro D'Asaro"



Ieri gli studenti provenienti da diversi Istituti Scolastici della provincia di Agrigento hanno presentato nella sede della Fondazione Sciascia diversi elaborati sul libro  "Il giorno della civetta", romanzo del 1961 dello scrittore di Regalpetra.  Il dott. Aldo Scimè, vice-presidente della Fondazione ha consegnato alla Scuola Media di Racalmuto una civetta in ceramica. 

Leonardo Sciascia. La relazione delle studentesse della IV C del Liceo Scientifico di Canicattì


Cinque studentesse del Liceo Scientifico di Canicattì accompagnate dalla prof.ssa Nicoletta Marchese, hanno partecipato all'incontro con le scuole organizzato dalla Fondazione Sciascia. Pubblichiamo la relazione che hanno scritto le ragazze per questa occasione culturale.

Buon giorno,
siamo le ragazze della IV C del liceo Scientifico di Canicattì “A.Sciascia”. Siamo state coinvolte in questo progetto dalla nostra professoressa Racalmutese Nicolina Marchese. Non appena informate del convegno, le abbiamo dato la nostra piena disponibilità, in quanto ci ha molto interessato la bella esperienza di studio del nostro conterraneo Leonardo Sciascia. In modo particolare ci siamo soffermate sul romanzo “Il giorno della civetta” terminato nel 1960 e pubblicato per la prima volta dalla casa editrice Einaudi nel 1961.

Il paese dà il meglio nei momenti peggiori

Amare il proprio paese, essere fiero di amarlo, dovrebbe essere qualcosa di semplice, di  naturalmente istintivo, come il bere, come sfamare la propria famiglia, come programmare la propria vita e in una società civilmente organizzata dovrebbe essere naturale avere contegno e rispetto verso le norme scritte ed etiche che regolano la civile convivenza. La politica è un arte nobile, anzi la più nobile delle arti, diretta ad organizzare le comunità ed il bene comune al fine del raggiungimento di un progresso collettivo. 

venerdì 22 novembre 2013

Fiori nella tomba di Sciascia

La Fondazione Sciascia e la Commissione Straordinaria hanno posto fiori nella tomba di Leonardo Sciascia per il 24esimo anniversario della morte dello scrittore di Racalmuto.

RACALMUTO Passaggio dell'acqua bloccato (gli abitanti)


Il ponticello in questione è ubicato in c/da Piedi Di Zichi, nei pressi del ponte del Carmelo. Come potete facilmente notare dalla foto l'apertura di questo ponticello, che serve per il passaggio dell'acqua durante le piogge, è completamente ostruita da arbusti ed erbacce selvatiche. Il presente problema è stato ripetutamente esposto alle autorità competenti.

giovedì 21 novembre 2013

AGRIGENTO – Il prefetto Francesca Ferrandino trasferita a Bergamo


Dopo tre anni di permanenza lascia Agrigento. 

Francesca Ferrandino, 51 anni appena compiuti, napoletana di origini, è il nuovo Prefetto di Bergamo. Francesca Ferrandino è stata nominata dal Consiglio dei ministri e prende il posto di Camillo Andreana.

Racalmuto: Scuola Media Statale


Riflessioni di Pippo Picone: Scuola Media Statale di Racalmuto
Per la lettura cliccare sull'immagine

mercoledì 20 novembre 2013

Oriana Penzillo: "per Racalmuto un sindaco capace e competente"

"Le donne sono delle guerriere, che combattono le loro battaglie quotidianamente, con quel senso forte del dovere come solo le donne sanno fare". Bellissime parole e soprattutto veritiere, ancor di più quando al concetto di Donna si associa quello di madre. Penso però che non bisogna prendere delle scelte forzate, solo perché nella nostra realtà politica non è stata ancora eletta una figura femminile come primo cittadino.

Rendete questo paese libero (Serafina Macaluso)

Chiunque voglia guidare noi tutti deve essere libero. Deve mettersi nelle condizioni di poter lavorare liberamente e con passione. Per libertà intendo che,devono essere distrutte quelle catene costruite con le maglie del tornaconto,della corruzione,dell'indifferenza nei confronti dei cittadini.
Un paese diventa libero solamente quando ognuno di noi può dire ciò che pensa,senza interferenze, e agire onestamente senza sviamenti.

martedì 19 novembre 2013

Sergio Scimè: Valorizziamo il bello di Racalmuto


Dobbiamo ripartire dalla nostra storia, dai nostri personaggi illustri, dai nostri monumenti, dalle bellezze uniche del nostro territorio: valorizzando il bello del nostro paese recuperiamo grinta, entusiasmo e fiducia nel futuro. Proprio oggi parlando con alcuni amici riflettevo: immaginate la Chiesa di San Francesco ri-aperta (ricordo che fino a qualche anno fa si celebravano di frequente matrimoni di coppie di racalmutesi e non); pensate di poter mettere a disposizione degli sposi l'ex macello comunale (al momento chiuso) per il trattenimento degli invitati, pagando alle casse del comune un giusto compenso, pensate se questo angolo di paese divenisse una location pulita ed accogliente con la sua impareggiabile Fontana Novi Cannola (adesso semi-abbandonata) tutto questo sarebbe straordinario per qualsiasi evento turistico culturale e sentimentale.

Proloco Racalmuto. Nuovo organo direttivo, Sergio Romano presidente

In data 12 novembre, la PROLOCO NEAPOLIS di Racalmuto, ha rinnovato il proprio organo direttivo, eleggendo:

1 ) Sergio Romano - Presidente
2 ) Angelo Giudice - Vice Presidente
3 ) Vincenzo Macaluso - Vice Presidente
4 ) Giusy Cipolla - Segretaria
5 ) Calogero Giglia - Consigliere
6 ) Calogero Mattina - Consigliere
7 ) Salvatore Macaluso - Consigliere
Il nuovo organo eletto ha incontrato la Commissione Straordinaria al fine di avviare una proficua collaborazione con il comune per il rilancio turistico e culturale del paese.

RACALMUTO Strutture architettoniche dimenticate e abbandonate

Riflessioni di Pippo Picone
Per leggere il testo dattiloscritto cliccare sopra l'immagine.

lunedì 18 novembre 2013

RACALMUTO Il tempo delle donne è arrivato

di  Iolanda Salemi

Da un po’ di tempo, è iniziato sul microcosmo web racalmutese  il “Totocandidati”
Tutti si affannano a tracciare il ritratto del politico perfetto per Racalmuto: chi lo vuole con tanta esperienza, chi lo vuole con potenti amicizie alle spalle, chi si augura che non abbia nemmeno un giorno d’esperienza politica, chi lo vuole giovane, chi lo vuole vecchio. Ma nessuno fino ad ora ha messo in evidenza che il vero cambiamento passa attraverso un cambiamento di genere: da maschile a femminile. Parlare ancora di pari opportunità, nel 2013 sembra fuori luogo, perché la parità sembrerebbe scontata. Ma a Racalmuto, se contiamo il numero dei sindaci donne elette, pari a zero; il numero di dirigenti donne al Comune, pari a zero; il numero degli assessori donne nominate, pochissime; il numero di consigliere elette, altrettanto pochissime, si evince che siamo ben lontani dal concetto di parità. Vige nei politici racalmutesi una sorta di maschilismo atavico così radicato che gli impedisce di vedere che il tempo delle donne ADESSO  è arrivato. Tante sono le cose di cui il nostro paese ha bisogno, e noi che ci viviamo le conosciamo benissimo.

domenica 17 novembre 2013

Ricetta SPINCI di Rita Grazia Mattina

300 gr farina 00 - 1 bicchiere e mezzo di latte-un pizzico di sale - un cucchiaio di zucchero-1 bustina di vanillina- mezza bustina di lievito per dolci- una mela- una pera o altri frutti come una banana per chi preferisce.--------Amalgamare l'impasto fino ad ottenere un composto morbido. Tagliare la frutta a pezzetti piccoli e aggiungerli all'impasto alla fine. Far scaldare bene l'olio in una pentola - e procedere con un cucchiaio a formare le pastelle.

sabato 16 novembre 2013

Fondazione Sciascia "Il giorno della civetta" incontro con le scuole


Venerdì 22 e sabato 23 novembre, nella sede della Fondazione Leonardo Sciascia a Racalmuto. 


COMUNE DI RACACALMUTO Bando costruzione centrale cogenerazione da 200 KWe a biomassa (oli vegetali)

Il Responsabile Unico del Procedimento e del Settore III - LL.PP. del Comune di Racalmuto determina di procedere all'affidamento dell'appalto per la "progettazione, costruzione e successiva gestione di una rete di teleriscaldamento e teleraffrescamento, alimentata da una centrale di cogenerazione da 200 KWe a biomassa (oli vegetali), a servizio degli edifici comunali interessati,

7° Convivio d'autunno - ARCI Arcobaleno Racalmuto

L'ARCI Arcobaleno organizza il 7° Convivio d'autunno.
Lunedì 18 Novembre 2013 - ore 18,00.
Sala convegni Castello Chiaramonte
Racalmuto

venerdì 15 novembre 2013

A Racalmuto non funziona un tubo

A pochi passi dalla statua di Sciascia, nel centro centro di Racalmuto, da mesi o anni, in strada esce zampillante acqua corrente. Un fiume di acqua potabile che si perde. Gli operai dell'Ato idrico hanno riparato il tubo rotto due tre volte in poco tempo. Dopo qualche giorno l'acqua ritorna miracolosamente a zampillare allegramente. Il giudizio dei Racalmutesi su questa vicenda è tragicamente ironico, sintesi della inefficienza del sistema che non è capace a sistemare un tubo.

giovedì 14 novembre 2013

Racalmuto CENTRO COMMERCIALIE "LE VIGNE" festeggia 5 anni

Cresce l’attesa per i festeggiamenti del 5° anniversario del Centro Commerciale “Le Vigne” che si terranno sabato 16 e domenica 17.  Eventi in linea con la tradizione del Centro che puntualmente sa offrire spettacoli e opportunità di divertimento e svago altrimenti irraggiungibili per il centro Sicilia.

La cultura è esercizio della ragione, non esercizio della cultura del potere (di Ignazio Scimè)

Intanto ringrazio il Blogger per aver pubblicato il mio commento.

Rispettabile Signora Mariella Licata ringrazio pure Lei per il commento, ma mi permetta di dissentire in parte. Non è nelle mie intenzione sminuire la valenza del progetto culturale di cui trattasi.  E’ ovvio che L’opera letteraria dello scrittore Sciascia ha valenza culturale internazionale e non circoscrivibile nei confini di Racalmuto.
Ma credo che sia altrettanto evidente che lo scrittore abbia voluto lasciare a Racalmuto la sede del suo pensiero e il luogo dove poter dibattere delle sue opere e centro di propagazione delle sue idee, ovvero la Fondazione Sciascia.
Quello che non capisco perché capita spesso che  le manifestazioni presso la Fondazione  sono molto carenti, se non palesemente prive, di comunicazioni mediatiche, manifesti, locandine.

Racalmuto RALLY EXPERIENCE Autodromo Valle dei Templi

Si è superata la quota dei 185 iscritti al Rally Experience che si svolgerà questo weekend all'autodromo Valle dei Templi di Racalmuto, una partecipazione che si rivelerà una piacevolissima sorpresa per tutti gli addetti ai lavori.
Grande soddisfazione da parte del comitato organizzativo che sottolinea l’importanza economica-turistica dell’impianto agrigentino; Tutte le strutture ricettive sono già al completo nei pressi dell'autodromo quindi possiamo ben sperare in un nutritissimo parco partenti.

mercoledì 13 novembre 2013

REGALPETRA Indigestione collettiva nel paese delle (finte) meraviglie

Guardando qua e là vedo sempre gli stessi volti nelle manifestazioni in genere. Signori e signore con lo stesso vestito e gli stessi accessori.  Mancano però i cittadini.
In questi giorni ho letto un numero 25.000 visitatori in un anno. Se questi sono i numeri e il costo di entrata  è di un euro, togliendo 5000 visitatori locali non paganti, le entrate dovrebbero corrispondere a 20.000 euro almeno. Un ottimo risultato direi se sono queste le cifre.
Ma le foto raccontano cose diverse. Togliendo le istituzioni, gli impiegati e parenti resta ben poco. Poi dicono che la colpa è della gente che non partecipa. Queste manifestazioni sono indigeste, le persone non sopportano lo scarso impegno nell'affrontare quei bisogni quotidiani e quelle emergenze economiche familiari. Non un soldo per i bisognosi, non un soldo per le scuole, non un soldo per le associazioni, non un soldo per tutto il resto.

Festa Madonna delle Grazie a Racalmuto


Programma della "Festa Madonna delle Grazie"
Organizzato dalla Parrocchia di San Giuliano
Dal 10 al 17 Novembre 2013

martedì 12 novembre 2013

"Vino e Territorio" Pro Loco di Grotte


Iniziativa della Pro Loco di Grotte "Vino e territorio"
Presentazione del libro di Gabriele Peritore "Vino e Venere"
14 novembre 2013
ex Chiesa San Nicola - ore 18:00

I Racalmutesi sono persone oneste (Pippo Picone)


Riflessioni di Pippo Picone, per la lettura cliccare sull'immagine

Dieci anni fa ... Nassirya

Mezz'asta sventolan le bandiere,
ma posson dire siamo fiere,
orgogliose dei giovani andati per pace,
ma ora quì tutto tace.

lunedì 11 novembre 2013

Un giorno con il ministro Bray nei luoghi di Sciascia a Racalmuto



Vi posso raccontare solo la seconda parte della visita del ministro Bray a Racalmuto. Alle 13.15 il ministro accompagnato da Gaetano Savatteri esce dal plesso della scuola elementare "Gen.le Macaluso" dove insegnava Leonardo Sciascia, in quel plesso è presente l'aula museo con gli arredi scolastici del dopoguerra.
Poi visita del teatro comunale, statua di Sciascia, Circolo Unione e Castello Chiaramontano. Prima di lasciare il paese il ministro visita la tomba dello scrittore di Regalpetra.
Poi direzione miniera Italkali. Il ministro viene accolto dai minatori e dal direttore Gigi Scibetta che in modo impeccabile ha organizzato la visita dentro la galleria e ci fa vedere tutte le fasi di lavorazione del bianco sale.
Per la prima volta anch'io sono entrato nella nostra miniera di sale: uno spettacolo naturale.
Immaginavo le viscere della terra nere e infuocate, ma ho trovato il candido sale (s.s.)

Lettera al Ministro della Repubblica On. Massimo Bray


Al sig. Ministro della Repubblica On. Massimo Bray
Al Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta

L’Associazione Pro Loco  “Neapolis”  Racalmuto svolge da diversi anni  un ruolo Importante a sostegno dello sviluppo turistico, culturale e sociale del territorio.
L’art. 93 dello Statuto Comunale ne riconosce l’importante ruolo al punto da impegnare l’Ente a garantire strutture, strumenti, risorse finanziarie ed umane per favorire un’attività d’ interesse generale e strategico per lo sviluppo sociale ed economico del territorio.
La presenza di un ricco patrimonio monumentale, e di un importante patrimonio culturale  legato alle peculiari caratteristiche antropologiche e sociali, ne agevolano, certamente, le attività.

domenica 10 novembre 2013

RACALMUTO La proposta di Felice Cavallaro di dar vita alla "Strada degli scrittori" è sostenuta da Bray ministro alla cultura

“LE VIE DELL’ANIMA
LA STRADA DEGLI SCRITTORI
Per rilanciare cultura e turismo 
nel cuore letterario della Sicilia
Racalmuto, Fondazione Leonardo Sciascia 
11 Novembre 2013

      Prima visita in Sicilia del Ministro dei Beni culturali 
Massimo Bray lunedì 11 novembre 2013
    
Arriva alla Fondazione Sciascia di  Racalmuto, alle ore 11,00, per lanciare con le più alte autorità della Regione Siciliana il progetto pilota “La strada degli scrittori”, un percorso turistico-culturale che va da Racalmuto a Porto Empedocle passando dai luoghi natii di Leonardo Sciascia, Luigi Pirandello e Andrea Camilleri.
Un progetto esaminato con un tavolo tecnico a metà settembre da cinque assessori del Governo regionale (Michela Stancheris, Ass. Turismo - Mariarita Sgarlata Ass. Beni culturali – Linda Vancheri, Ass. Attività Produttive, Nelly Scilabra, Ass. Formazione - Mariella Lo Bello, Ass. Territorio e Ambiente) ed entrato adesso in fase operativa con un Protocollo stilato dagli stessi assessori che lo illustreranno e lo sigleranno davanti al Ministro, al Governatore Rosario Crocetta e al Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Giovanni Ardizzone.
Il progetto è finalizzato al rilancio di un’area che ha al centro la Valle dei Templi, una “strada” di 30 chilometri ricca di fondazioni, teatri, castelli, luoghi di ispirazione letteraria come Contrada Noce, a Racalmuto, il buen retiro di Leonardo Sciascia dove resiste la vecchia casa in pietra abitata a metà del Novecento, quando lì scrisse Le parrocchie di Regalpetra.
    Dopo una breve sosta alla Noce, il ministro concluderà la sua missione siciliana a Porto Empedocle con un momento di riflessione sul dramma del Mediterraneo, un omaggio ai migranti annegati a Lampedusa, una visita al cimitero dove sono sepolte alcune delle vittime della tragedia del 3 ottobre scorso.
    
Il Progetto “La strada degli scrittori”
La proposta, lanciata da Felice Cavallaro, è legata alla Sicilia e alla sua anima letteraria, ai luoghi che hanno visto nascere e produrre scrittori di prima grandezza, da Verga a Pirandello, da Brancati a Sciascia, da Bufalino a Consolo, da Ignazio Buttitta a Dacia Maraini e così via, senza dimenticare Giuseppe Tomasi di Lampedusa, passando da centri piccoli e grandi di un’isola che Goethe già considerava indispensabile conoscere per capire il resto d’Italia. La prima area in cui sperimentare la proposta può essere concentrata nei trenta chilometri che vanno da Racalmuto a Porto Empedocle.  Nel mezzo splende la Valle dei Templi di Agrigento con il giardino incantato della Kolimbetra, ma in quei trenta chilometri insistono pure le case natali, le statue, i luoghi frequentati, le trattorie, i paesaggi amati da Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia e Andrea Camilleri. Una miniera d’oro, un percorso dell’anima puntellato da teatri, fondazioni, circoli, miniere, castelli. Una linea che va dalla Contrada Noce, il buen retiro di Racalmuto dove Sciascia scrisse gli ultimi libri, alla ormai famosissima Scala dei Turchi.