(Post di Giovanni Salvo)
Un vecchio detto recita, se non cambiasse mai nulla non ci sarebbero le farfalle, e forse è davvero così.
Se però le farfalle sono nello stomaco e non sono dovute ad una fase d’innamoramento, quel formicolio e quella sensazione di vuoto rappresentano solo un sintomo di ansia e di stress.
E tanto sembra averne provocato di nervosismo tra la popolazione, la decisione dell’amministrazione comunale di Racalmuto di rimuovere la fontana di piazza Francesco Crispi, storicamente della discordia, con il suo spruzzo mal funzionante, attivo solo nelle grandi occasioni .
Si perché sin dalla sua lontana posa, alla vista di alcuni cittadini , forse quelli più attenti, la fontana apparve subito uno scempio, un’offesa alla semplicità e al buon gusto antico.
Rappresentò lo stravolgimento di quella che prima era una piazzetta lineare e libera, prospiciente al corso principale, con un alto lampione al centro, con tre braccia di luce pendenti, l’antico bar Di Naro, i negozietti, la farmacia, la bacheca delle affissioni, l’angolo dove gli ultimi cantastorie, passati dal paese, appendevano i cartelloni per i loro spettacoli.
Insomma ricordi semplici di una piazza semplice, ritrovo di capannelli di persone semplici .
Poiché la semplicità e l’eleganza sono spesso frutto di una rinuncia, di eliminazione degli eccessi, alcuni cittadini avrebbero fatto da tempo volentieri a meno di quella fontana, voluta nel 1973 da un'ammodernatrice amministrazione, che fu' del Sindaco Baiamonte.
Per altri invece quel monumento , con i suoi aridi bocchettoni a forma di pesce, rappresentò un miglioramento, simbolo di riscatto e di benessere economico.
Alla fine da cinquant’anni si continua a criticare l’operato di quella amministrazione che posò i putti di pesce in piazza Crispi, assieme allo scempio compiuto della bitumazione del corso principale della piazza, che prima era lastricato con la pietra lavica.
Tutti i cambiamenti certo vanno accettati, digeriti, ma il paradosso in questa nuova allegra vicenda, dell'abbattimento della fontana , tra favorevoli e contrari , che ha finito per rianimare il dibattito in paese, stà nella sovrapposizione di due ammodernamenti, che a distanza di quasi 50 anni, rischiano di ripetere lo stesso errore.