lunedì 30 aprile 2018

POESIA La Fontana Malata di Aldo Palazzeschi



POESIA  La Fontana Malata di Aldo Palazzeschi

(...)
  1. Andate,
  2. mettete
  3. qualcosa
  4. per farla
  5. finire,
  6. magari...
  7. magari
  8. morire.
  9. (...)

Racalmuto: 1° Maggio regolare raccolta rifiuti


Si informano i lettori che domani 1° Maggio regolare raccolta dei rifiuti. Le vie che oggi non sono state servite dal servizio porta a porta (via Mercadante, via M.M.Restivo, via Gen. Macaluso, via f. Martino ...) l'umido e il cartone verrà prelevato appositamente domani 1° Maggio. 

Racalmuto: malumore dei consiglieri. Guagliano chiede la convocazione urgente del Consiglio Comunale


(Post scritto dal consigliere comunale Giuseppe Guagliano)
Alla luce delle posizioni assunte pubblicamente dal presidente del C.C. Mantione e dal Consigliere Mattina Vincenzo con cui, di fatto, tolgono la fiducia politica al Sindaco Messana, e del malumore latente di altri consiglieri, ritengo necessario ed urgente la convocazione straordinaria di un'assise Cittadina in cui si possa discutere della grave situazione politico-amministrativa.
Potrà anche essere l'occasione per un confronto sulla vicenda della piazzetta F. Crispi che tante polemiche sta ingenerando, ed altre importanti problematiche.

domenica 29 aprile 2018

Racalmuto, crisi politica: Ivana Mantione Presidente del Consiglio e il consigliere Vincenzo Mattina non intendono appoggiare il sindaco nelle scelte amministrative future

Il gruppo "Progetto per Racalmuto" rappresentato in consiglio comunale dal consigliere Vincenzo Mattina e dal Presidente del consiglio comunale Ivana Mantione, critica fortemente l'azione amministrativa del sindaco Emilio Messana, accusandolo di lentezza ed inefficienza.
Nonostante le ripetute sollecitazioni avanzate dal gruppo e sebbene i consiglieri comunali si siano sempre impegnati con entusiasmo nell'affrontare le problematche del paese, molti impegni assunti con i cittadini in campagna elettorale non sono stati rispettati dal sindaco.

Racalmuto, Giusy Sintino: un Comitato per per garantire le aspettative dei racalmutesi sulla "piazzetta"

Evidente e diffuso è il malcontento dei miei concittadini in merito ai lavori di trasformazione urbanistica che interessano Piazza Francesco Crispi ed, in particolare, l’abbattimento della fontana costruita negli anni settanta. Non posso non esprimere il mio disappunto per il mancato coinvolgimento, in merito a questa radicale scelta, della nostra gente e di quanti, con poche risorse e tanto cuore, da anni si spendono per migliorare il tessuto sociale ed il contesto in cui viviamo. Di qui, l’esigenza di una rapida ripresa della discussione, a partire dalla costituzione di un Comitato ad hoc- espressione di personalità della società civile e dell’associazionismo- in modo tale che, d’intesa con l’Amministrazione Comunale, partecipi ai processi decisionali, esprimendo le opportune osservazioni e, se necessario, segnali quelle modifiche progettuali utili a garantire un cambiamento migliorativo e che coincida, il più possibile, con le aspettative dei racalmutesi.
Avv. Giusy Sintino

I Sapori di Regalpetra alla Fiera Agrinatura nel Comune di Erba, provincia di Como

I Sapori di Regalpetra, dei Fratelli Giuseppe e Carmelo Brucculeri, sono presenti alla fiera AGRINATURA nel Comune di Erba in provincia di Como. Oltre 31.000 persone, tra famiglie ed operatori del settore, visitano annualmente la manifestazione, apprezzandone l’offerta espositiva e aderendo con entusiasmo alle molteplici iniziative collaterali quali conferenze, laboratori interattivi spettacoli e proiezioni. La realizzazione di un prodotto alimentare innovativo come il sale aromatizzano dei f.lli Bruculleri continua a riscontrare interesse da importanti cuochi italiani e dalle riviste di settore. 
Che cos'è Agrinatura?
Agrinatura è il Salone BtoC dedicato alla valorizzazione della filiera agricola, forestale, zootecnica ed alla promozione del turismo rurale e del patrimonio naturalistico e ambientale. Con Agrinatura si vogliono affermare alcuni concetti legati al tema agricolo, tra cui la difesa della biodiversità e la costruzione di reti territoriali che uniscono gli operatori agricoli.
Punti di forza del Salone sono la valorizzazione della filiera agricola e del patrimonio naturalistico, la riconosciuta qualità dei prodotti agro-alimentari e forestali in esposizione e la diversificazione e innovazione delle tematiche afferenti al comparto agricolo ed alla sostenibilità ambientale. Lariofiere, convinto delle potenzialità del settore, tramite questa mostra si propone di sottolineare e far emergere le potenzialità di business legate alla filiera agricola, forestale, zootecnica ed alla promozione del turismo rurale e del patrimonio naturalistico e ambientale, focalizzando l’attenzione sul virtuoso connubio di tradizione e innovazione.



sabato 28 aprile 2018

Racalmuto 1° Maggio in Festa

Per la lettura del programma cliccare sulla foto

Racalmuto, piazzetta: il punto della situazione. Variazioni in corso, con parcheggi annessi. Sembrerebbe che ci sia una relazione della commissione che ha valutato i progetti

In queste ore tanti cittadini mi hanno raccontato un po' di cosette sulla piazzetta. Alcuni dicono che "lu cuddaru" non era riferito alla gogna del seicento ma ad un'attività che si trovava "ni li putieddri". Poi l'esigenza di togliere la vecchia piazzetta mi racconta un politico di allora emerse dall'esigenza dei commercianti di realizzare dei parcheggi. Quindi venne installata una fontana a centro lasciando spazi liberi per una ventina di posti auto. Ma in queste ore la politica racalmutese si sta interrogando sul da fare. Sembrerebbe che la commissione che ha scelto il progetto ha fatto emergere nella relazione alcune perplessità sull'arredamento, ma l'amministrazione comunale e gli uffici non ne hanno tenuto conto. In effetti la commissione si è pronunciata su un'idea progettuale ma non sul progetto definitivo da realizzare, quello spetta agli uffici e all'amministrazione comunale. Di fatto in queste ore la situazione sembra sempre più ingarbugliata. L'unica nota positiva che il simbolo della gogna non piace, la nostra battaglia avrà (si spera) buon fine; hanno cercato di nascondere questo aspetto molto rilevante ma con molta probabilità scomparirà dal progetto. Come sarà quindi la nuova piazzetta? Di certo, da voci che circolano, un po' più piccolina, resterebbero a servizio dei consumatori dei posti auto nei due lati della piazzetta. Forse, non ci sarà l'arredamento che abbiamo visto nell'idea progetto. Si pensa ad un arredamento più classico e un po' di verde (suggeriamo degli alberelli da piccolo fusto). Forse ci sarà una fontanella di acqua potabile per dissetarci nei giorni di forte caldo. Insomma, l'agorà cittadina della rete se non è riuscita a bloccare la distruzione della fontana, ha dato un contributo di idee condivise per una piazza che diventi luogo accogliente per la gente che la vive ogni giorno. (Sergio Scimè)

venerdì 27 aprile 2018

Racalmuto: segnalazioni dei cittadini


Angelo M. ha inviato questa foto dove si vede un cestino butta carta strapieno in piazza Carmelo. Da diversi giorni quei sacchetti rosa sono depositati sopra il cestino e non vengono ritirati. Si sollecita l'assessorato competente ad intervenire.

Serve un raro zampillo di acque forti. RACALMUTO: Giovanni Salvo interviene sulla riqualificazione della piazzetta

(Post di Giovanni Salvo)
Un vecchio detto recita, se non cambiasse mai nulla non ci sarebbero le farfalle, e forse è davvero così.
Se però  le farfalle sono nello stomaco e non sono dovute ad una fase d’innamoramento, quel formicolio e quella  sensazione di vuoto rappresentano  solo un sintomo di ansia e di stress.
E tanto sembra averne provocato di nervosismo tra la popolazione, la decisione dell’amministrazione comunale di Racalmuto di rimuovere  la fontana di piazza Francesco Crispi, storicamente della discordia, con il suo spruzzo mal funzionante, attivo  solo nelle grandi occasioni .
Si perché sin dalla sua lontana posa,  alla vista di  alcuni  cittadini , forse quelli più attenti, la fontana apparve subito uno scempio, un’offesa alla semplicità e al  buon gusto antico.
Rappresentò lo stravolgimento di quella che prima era una piazzetta lineare e libera, prospiciente al corso principale,  con un alto lampione al centro, con tre  braccia di luce pendenti,   l’antico bar Di Naro, i negozietti, la farmacia, la bacheca delle affissioni, l’angolo dove  gli ultimi cantastorie, passati dal paese, appendevano i cartelloni per  i loro spettacoli.
Insomma ricordi semplici di una piazza semplice, ritrovo di capannelli di persone semplici .
Poiché  la semplicità e l’eleganza sono spesso frutto di una rinuncia,  di eliminazione degli eccessi, alcuni cittadini avrebbero fatto da tempo volentieri a meno di quella fontana,  voluta nel 1973 da un'ammodernatrice amministrazione, che fu' del Sindaco Baiamonte.
Per altri invece quel monumento , con i suoi aridi bocchettoni a forma di pesce, rappresentò un miglioramento,  simbolo di riscatto e di benessere economico.
Alla fine da  cinquant’anni si continua a criticare l’operato di quella amministrazione che posò i putti di pesce in piazza Crispi,  assieme allo scempio compiuto della  bitumazione del corso principale della piazza,  che prima era  lastricato con la  pietra lavica.
Tutti i cambiamenti certo vanno accettati, digeriti,  ma il paradosso in questa nuova allegra vicenda, dell'abbattimento della fontana , tra favorevoli e contrari , che ha finito per rianimare il dibattito in paese, stà nella sovrapposizione di due ammodernamenti, che a distanza di quasi 50 anni,  rischiano di ripetere lo stesso errore.

Racalmuto: la vera finalità della nuova piazza, riportare alla memoria le torture seicentesche. Sciascia non avrebbe gradito e lo scrive

Scusateci ma non riusciamo a comprendere la finalità della nuova piazza Francesco Crispi, dopo la fine della fontana. Da una parte si dice che in passato era il luogo dove si c'incontrava, si passeggiava, si stava seduti al bar. Dall'altra si vuole portare alla memoria cittadina la finalità seicentesca di "lu cuddaru", con un palo a centro rappresentativo di una delle torture applicate nella piazza durante la santa inquisizione. Scrive Sciascia: "A Racalmuto, fino a pochi anni addietro, un punto della piazza Francesco Crispi era denominato lu cuddaru, il collare, memoria di uno strumento largamente usato dal Sant'Uffizio a pena dei bestiemmatori comuni, dei bestemmiatori non ereticali. Nello stesso luogo, probabilmente, aveva sede il commissario dell'Inquisizione. 
Era il collare, spiega Pitrè, un arnese di ferro che si apriva e si chiudeva con apposito congegno in tutto e per tutto simile a quello dei cani, attaccato al muro o ad un palo. Nudo dalla cintola in su, e convenientemente unto di miele, il bestemmiatore veniale vi restava esposto per qualche ora; per non più di tre ore".
Sciascia sottolinea che "fino a pochi anni addietro" e siamo negli sessanta, quel luogo era ricordato come la piazza delle torture, mi pare soddisfatto del fatto che i racalmutesi abbiano rivestito con diverso nome quel luogo, cancellando in un luogo fisico come la piazza di un paese quel triste ricordo. Rispolverare la memoria, in modo plateale, a centro di piazza, potrebbe considerarsi fuori luogo e fuori tempo e di dubbia interpretazione. (Sergio Scimè)

Racalmuto: Iolanda Salemi, nessuno sta discutendo del valore storico ed architettonico della piazza seicentesca "lu cuddaru"


Nella piazza di Racalmuto si discute, si discute sempre, e per FORTUNA! Segno che le menti sono attive e non assuefatte all'oppio dell'indolenza e della noia e che la santa Democrazia ancora vige. Il più bel passatempo è criticare, a volte si vedono gruppetti che si accapigliano o si ergono a giudici di situazioni reali o fantomatiche. A volte la realtà supera la fantasia o la fantasia si assoggetta alla realtà. Di sicuro la parola ha un valore ipnotico, una frase ripetuta  all'infinito finisce per prendere il posto della realtà. Le turbolenze in questi giorni si sono addensate proprio sulla piazza, stavolta la novità che ha sconvolto il monotono scorrere del tempo, in una dimensione di vita paesana è lo smantellamento della fontana. Come sempre l'opinione dei racalmutesi si è spaccata in due correnti, come si discusse tanto quando si collocò la statua di Sciascia sul marciapiede del corso, c'era chi la voleva su un piedistallo, chi in municipio, chi alla fondazione ecc.....
L'opinione si spaccò in due anche quando collocarono in piazza questa stessa fontana con i delfini, rovinando l'agorà di Racalmuto, dove anche allora si passeggiava e si discuteva. I racalmutesi sono abitudinari e refrattari ai cambiamenti, indipendentemente dal fatto che questo porta miglioramento o peggioramento. Ogni cosa, col tempo, diventa un'abitudine di cui non si può fare a meno, forse perché una generazione è nata con questa fontana, e l'ha sempre vista lì al suo posto, magari da piccoli i propri genitori li portavano a vedere la fontana e a dar da mangiare ai pesciolini, che a furia di mollichine si erano ingrassati come delle cernie. Solo gli anziani, la generazione precedente alla mia, si ricordano la piazzetta ornata di tavolinetti ed ombrelloni, dove venivano serviti i taralli di “Piuzzu” e gli spumoni. Quegli anziani che hanno imprecato, quando la piazzetta è stata smantellata per collocarvi quella non proprio artistica fontana, non stiamo parlando di una fontana del Bernini, ma di un manufatto industriale e dozzinale; anzi allora le malelingue bisbigliavano che questa fontana era destinata ad uso privato. Ma nessuno sta discutendo del valore storico e architettonico di una piazza seicentesca, chiamata “lu cuddaru”, citata nelle testimonianze storiche, e nei versi di Serafino Amabile Guastella: “'nfami ca fusti misu a lu cuddaru, manciatu di li muschi pi' tri uri”. In questa piazza in epoca dell'Inquisizione, lu Sant'Uffiziu, era collocato un palo con un collare di ferro, al quale veniva legato il povero condannato, accusato di colpe che potevano essere: bestemmie, adulterio, concubinaggio, inosservanza del digiuno o amori giovanili, insomma cose attualmente risibili, e cosparso di miele veniva lasciato al tormento degli insetti per tre ore. Per molto tempo rimase nella memoria storica quel macabro spettacolo. Ma questa è un'altra storia, storia vecchia!!!
(Iolanda Salemi)

Racalmuto: no al simbolo della gogna in piazza. Il comitato centro storico chiede un incontro urgente con il sindaco e l'assessore all'urbanistica. La piazza futurista si armonizza con il contesto

In qualità di rappresentante del comitato per il centro storico chiedo un incontro urgente con il sindaco e con l'assessore all'urbanistica per proporre alcune idee migliorative al progetto che si sta per realizzare. Chiediamo di fermare i lavori e convocare un'assemblea per rivedere il progetto. A prima vista, dopo l'errore di togliere la Fontana, quel progetto sembra un'area attrezzata tipo quelle che si trovano nei boschi per pic nic e grigliate da 1° maggio. Togliere quelle linea nere da capolinea bus, come sostiene l'ing. Cutaia. Assolutamente togliere quel palo al centro che rappresenterebbe la gogna della santa inquisizione, un brutto messaggio per le nuove generazioni. Quel palo rappresenta il patibolo per una cittadinanza desiderosa di riscatto sociale, democratico ed economico. Poi definire la tipologia di illuminazione, si parla di led e cose futuriste. Meglio i pali con le lanterne in ferro. Poi inserire una piccola fontana, questa volta artistica ed originale (per non toglierla tra 40 anni), mettere una fontanella per dissetarsi come nelle più belle città turistiche. Rivalutare il centro storico significa migliorarlo e non assolutamente danneggiarlo come sembra che stia avvenendo. Caro Sindaco, ferma tutto e ascolta il popolo racalmutese. (Sergio Scimè)

giovedì 26 aprile 2018

Racalmuto, il progetto della futura piazza Crispi

Prendiamo in prestito da Malgrado tutto web il progetto della piazza Crispi post fontana. Come si vede è ben diversa dalla vecchia piazzetta, soprattutto nel colore della pavimentazione.  Diverse panchine e delle aiuole che prima non c'erano. Il nostro augurio è che diventi veramente un luogo vissuto dai racalmutesi e non un altro angolo stravolto ed improduttivo.

Racalmuto: sgombero fontana destra o sinistra. In commissione l'ex avversario politico !!!

Candidati sindaci elezioni  2014
Buon pomeriggio, dal post non capisco se il sindaco era favorevole o contrario. Chi amministra deve poter decidere, gli elettori votano i candidati non gli esperti. Poi penso che nelle passate elezioni l'ing. Cutaia era un avversario politico di Messana, arrivati a questo punto non so se lo sgombero della fontana era nel programma Messana di sinistra o dell'ing. Cutaia di destra. Acqua passata.

Racalmuto, Messana: una commissione (nominata dall'Amministrazione Comunale) ha selezionato i progetti. Il progetto risultato vincitore prevede l'eliminazione della fontana


Post del Sindaco di Racalmuto Emilio Messana
Sono iniziati i lavori per riqualificare la piazza Francesco Crispi, ripristinando l'antica "Piazzetta". Molti hanno manifestato la loro preoccupazione e protestato contro l'intervento, è necessario, pertanto, chiarire i presupposti, la natura e il senso dell'opera pubblica in corso, 
Il progetto è stato scelto a seguito di un concorso di idee promosso dall'Amministrazione Comunale. La Commissione che ha selezionato i progetti era presieduta dallo scultore Prof. Giuseppe Agnello e composta da altri due membri indicati dagli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti di Agrigento,l'Ing. Angelo Cutaia, e l'Arch. Giuseppe Grimaldi. L'intervento risultato vincitore prevede l'eliminazione della fontana, per creare una piazza che dia prospettiva e respiro all'intero corso: l'obiettivo è quello di creare le condizioni perché la piazza Crispi possa tornare ad essere un luogo di incontro, dove poter passeggiare e possano insediarsi attività commerciali.
L'intervento nella Piazza Crispi si inserisce nel complessivo progetto di riqualificazione del centro storico, previsto già nel Piano di Recupero a firma dell'Arch. OlindoTerrana. In questi anni il centro storico si è progressivamente svuotato, la dislocazione delle aree di nuovi insediamenti edilizi oltre il Ponte del Carmelo, ha spostato il baricentro e sottratto risorse alle ristrutturazioni degli edifici nel centro storico. Quasi tutte le saracinesche del corso principale sono abbassate, i prospetti degli edifici degradati, lungo i marciapiedi pochi anziani a passeggiare, alle nove di sera lungo il corso principale si può giocare a palla.
Insieme al Consiglio Comunale ci siamo interrogati sul da farsi e abbiamo deciso di investire buona parte dei fondi Anas per riqualificare spazi pubblici del Centro Storico, per attirare gli investimenti dei privati. Abbiamo coinvolto tutti i professionisti locali, invitandoli a partecipare alle gare per progettare diversi interventi: il cortile e il prospetto interni del castello Chiaramontano, la riqualificazione della Piazza Barona, i marciapiedi di Via della Vittoria fino alla stazione; la riqualificazione della strada che da San Giuliano conduce alla fontana del Raffo.
Per intervenire nel salotto del paese, nell'asse Teatro -Piazza Crispi - Corso Garibaldi - Piazza Castello abbiamo invece voluto raccogliere i migliori suggerimenti e le migliori indicazioni, promuovendo un concorso di idee, appunto per riqualificare il cuore del nostro centro storico. Hanno partecipato otto studi di progettazione, ciascuno ha proposto una propria idea di riqualificazione, quasi tutte prevedevano l'eliminazione della fontana, inserita all'interno della piazza negli anni Settanta. La Commissione presieduta dal Prof. Giuseppe Agnello, ha scelto il progetto che più risultava aderente alla storia urbanistica del nostro centro storico. Oltre alla nuova Piazza Francesco Crispi, il progetto prevede di rifare la pavimentazione con l'acciottolato davanti al Municipio e al Teatro, di togliere i muri dalla Villa Matrona e collegarla con l'arco retrostante, un'idea complessiva di riqualificazione e di rigenerazione del centro del paese .Abbiamo seguito un percorso di rigore scientifico, che ha coinvolto l'Amministrazione e il Consiglio Comunale, l'Ufficio Tecnico, Ingegneri e Architetti che hanno partecipato al concorso di idee, una Commissione di professionisti sensibili e attenti che ha valutato gli elaborati progettuali, che ha tenuto conto della storia del nostro tessuto urbano, degli studi in precedenza fatti, della fattibilità in relazione alle risorse a disposizione, Avremo tre grandi e belle piazze: la Piazza Crispi, la Piazza Barona e la Piazza Castello, attorno a questi luoghi dobbiamo far rinascere il nostro Centro Storico. La fontana, alla quale sono legati tanti nostri ricordi - lì, accompagnato da mio nonno Totò, vidi per la prima volta i pesciolini che nuotavano - lascia il posto ad una nuova piazza ed è nostra intenzione traslocarla in un altro luogo dove potrà continuare a sollecitare le nostre emozioni e a farne nascere di nuove.

Racalmuto, Guagliano scrive al Sindaco pericolosa la CAM rifiuti nel piazzale dello stadio "La Mantia"


Al Sig. Sindaco del Comune di Racalmuto
Al Presidente Del Consiglio Comunale
Al Presidente Della Commissione Consiliare Competente
Al Segretario Generale.
Al responsabile sanitario per territorio dell'ASP.
Al Comandante dei Vigili Urbani.
Al Responsabile dell'ufficio Tecnico.


Oggetto: Segnalazione pericolo per gli utenti che conferiscono alla CAM.

Da qualche giorno il Centro Ambientale Mobile, ( CAM)  è stato trasferito dalla piazza Martino ( zona mercato) al piazzale antistante lo Stadio La Mantia.
Tale azione era necessaria poiché nella piazza in questione si ha l'intenzione di ri-allocare il mercato settimanale.
Inizialmente si era ragionato di riposizionare la CAM nella poco distante piazzola del vialone che attualmente ospita il mercato, avendo ottenuto informale parere positivo degli organi preposti.
Alla fine il Sindaco, secondo le proprie convinzioni, ha scelto l'attuale collacazione.
Alcuni Cittadini e gli stessi operatori comunali della CAM mi riferiscono che questa ubicazione crea delle situazioni di criticità, con conseguente pericolo per gli utenti motorizzati che conferiscono i rifiuti, allorquando compiono la manovra per re-immettersi nella strada provinciale.
Ciò è dovuto all'alta velocità con cui gli automobilisti, in quel tratto, percorrono detta strada, trovandosi spesso la carreggiata invasa da altri automobilisti anziani o donne alla guida, poco inclini a quel tipo di manovre.
Colpisce il fatto di come si sia potuto far iniziare tale attività senza che nessuno abbia pensato, preventivamente, di predisporre adeguata segnaletica stradale e cartellonistica informativa in favore dei cittadini-utenti.
-Mi domando e domando all'Amministrazione, se è stato chiesto all'Ufficio Tecnico e ai Vigili Urbani il parere di competenza, e se questi lo hanno dato.
-Chiedo altresì se per tale ubicazione è stata chiesta l'autorizzazione sanitaria, dota la vicinanza di un impianto sportivo molto frequentato, e se questa è stata data;
-In quest'ultimo caso, se il sito è stato riportato nel piano sanitario, secondo quanto previsto dal regolamento comunale.
Si prega di dare risposta scritta alla presente, al sottoscritto, al Presidente del Consiglio e a quello della Commissione Competente a cui si chiede sin d'ora la convocazione di una commissione aperta a tuttti i Consiglieri e ai cittadini per la discussione del caso. 

Racalmuto 17/04/2018                                                       
Giuseppe Guagliano
(Consigliere Comunale)

RICORDI Quella fontana era una costola di Racalmuto (Lillo Alaimo, Ventimiglia)

LILLO ALAIMO Sono nato a Ventimiglia, ma dai 2 agli 11 anni, quindi tra il 74 e l'83 sono cresciuto a Racalmuto, il paese natale di mio padre, abitavo in via Sant Anna n.7 nella palazzina proprio al centro della piazzetta... il mio balcone situato all'ultimo piano, troneggiava proprio sopra la piazza, e da li avevo un panorama invidiabile, avevo una visuale di tutta la piazza che si estendeva fino alla chiesa Matrice, e in basso al mio balcone c'era lei, la fontana, una delle prime immagini che ricordo da bambino é proprio quello della fontana, o piscina come erroneamente la chiamavo io da bambino, ricordo ancora il rumore che si avvertiva, specialmente la domenica mattina, quando il silenzio intorno era più accentuato, io mi affacciavo dal balcone e sentivo lo scorrere d'acqua, un rumore per niente fastidioso, più che rumore oserei chiamarlo una voce, una voce calma e limpida, che ti sussurrava belle parole, rilassanti, e io stavo li incantato ad ammirarla, ad ascoltarla, poi quando scendevo a giocare sul marciapiedi di fronte, ogni tanto mi sedevo su una delle panchine di pietra e la guardavo, vedevo quei pescioni che sbucavano e che schizzavano acqua dalla bocca e mi facevano un po' paura, guardavo la statua del bambino in cima, da dove partiva uno zampillo d'acqua, a volte scavalcavo il recinto in ferro che la circondava, e entravo furtivamente dentro, mi sembrava di fare qualcosa di proibito, perché sapevo che non ci si doveva avvicinare cosi tanto, quindi mi sedevo sui bordi e con la mano toccavo l'acqua, un acqua freschissima, con ammirazione guardavo i pesci che ci nuotavano dentro, erano i primi pesci che vedevo in vita mia, quindi era un esperienza magica. 
Passavano gli anni, io crescevo e lei era sempre li, sempre pronta a stupirmi con i suoi giochi d'acqua, sempre al centro della piazza, luogo di incontri, di appuntamenti, luogo dove fare le foto, ne ho diverse foto in piazza, e lei era sempre li, a volte sullo sfondo, a volte in primo piano, a Natale ricordo che c'era sempre un enorme Babbo Natale al suo fianco.
Poi arriva il giorno, era il 1983, il triste giorno della mia partenza, io con la mia famiglia lasciavamo Racalmuto per trasferirci al nord in Liguria, a Ventimiglia la città appunto dove sono nato, il mio cuore quel giorno si é spezzato, e quella ferita non si é ancora rimarginata, nonostante siano passati tutti questi anni, solo una volta ero riuscito a ritornare a Racalmuto verso la fine degli anni 80, ma solo per pochi giorni, poi più nulla, ora sono quasi 30 anni che non ritorno più a Racalmuto, diversi imprevisti me lo hanno impedito, ora finalmente dopo tanti anni, la prossima estate, dovrebbe essere la volta buona che ritorno giù al paese, a rivedere il luogo dove sono cresciuto, dove ho mosso i primi passi, dove ho pronunciato le prime parole, non vedo l ora di rivedere tutti quei luoghi, quelle chiese, quelle viuzze, quelle piazze, quelle fontane, insomma tutto Racalmuto, solo che, mi è arrivata la notizia che la fontana di cui parlavo, é stata distrutta, estirpata, depredata, saccheggiata, uccisa, una fontana piena di storia, una fontana caratteristica, come si fa ad immaginare la piazza dove ce la Chiesa Matrice senza la fontana sul fondo, quando ho visto il video della ruspa che trapanava e rompeva la fontana, ho avuto come una specie di mancamento, mi sono sentito il cuore andare a pezzi, mi veniva da piangere. Io di solito non sono il tipo da insulti, non insulto verbalmente e non lo faccio nemmeno per iscritto, ma la persona che ha fatto questo si meriterebbe un sacco di insulti, non lo dico solo perché a quella fontana io ero legato sentimentalmente, anche perché secondo me, quella fontana, come tante altre apparteneva a Racalmuto, quella fontana era Racalmuto, é stata tolta una costola a Racalmuto, é trovo sia uno scempio aver fatto questo.
Sapere di dover ritornare a Racalmuto e non dover rivedere più la MIA Fontana mi fa star male.

mercoledì 25 aprile 2018

Racalmuto, al posto della fontana ci sarà una lapide. Incerti il tipo di pavimentazione e il colore. Per un gruppo di ingegneri e architetti l'acqua rappresentava un punto di forza

"L’acqua, già presente nella fontana di Piazza Crispi è un ulteriore punto di forza della nostra trasformazione" si legge in un sito online di ingegneri e architetti che hanno partecipato al concorso di idee per la riqualificazione di piazza Francesco Crispi di Racalmuto.  Dei professionisti qualificati vedevano nella fontana l'elemento fondante per la riqualificazione del centro storico. Ma ormai è acqua passata, la fontana è stata demolita, punto. Cosa nascerà?  "probabilmente - scrive l'ing. Angelo Cutaia - sarà pavimentata con mattonelle di diversi colori e, purtroppo, temo che il disegno del gradino della vecchia Piazzetta non sarà rispettato; per la frenesia dei tecnici moderni di introdurre novità. Risultato? una zona di sosta tipo stazione dei bus. Spero sbagliarmi, ma la semplice ed ordinata Piazzetta non la rivedremo più. Finalmente ci liberiamo da questa finta fontana barocca. La quale dovrebbe essere tolta soprattutto in quanto finta. Ovviamente non poteva stare in centro storico a Racalmuto, nel Corso. Mi chiedo se la Piazzetta tornerà ai fasti antichi, quando era il centro del paese o non sarà, ancora una volta, deturpata da innovazioni nella forma dei marciapiedi e nella pavimentazione". Quindi fuori la Fontana ma non sappiamo ancora la tipologia di pavimentazione. Ma perché non esporre il progetto, far conoscere alla città la piazza Crispi del futuro. Noi crediamo che "diventerà bellissima", ne siamo convinti, ma è giusto essere prudenti. Partecipare al realty della distruzione sinceramente non piace, anche i bambini passando chiedono ai loro genitori: "Perchè hanno demolito la Fontana?" Di certo sappiamo per aver letto un post di Giovanni Salvo, ex assessore del Comune di Racalmuto,  ci sarà una lapide con una frase estratta dal libro di Sciascia, dove si parla dell'antico luogo, appunto la piazzetta, in cui persisteva la gogna, lu cuddraru. 

Racalmuto, piazzetta: c'era una volta la fontana

Oggi il secondo giorno "destruens"; pochi giorni ancora e poi si passa alla fase "costruens". Bene. Scusate lo sfogo di chi esprime qualche dubbio sull'opportunità di togliere la fontana, tra qualche settimana resterà un ricordo e gli animi si placheranno . I politici lo sanno. C'é chi sostiene che era brutta, se è così perché reistallarla in un'altra piazza? girano voci che andrà messa in piazza Barona o a la Guardia, non ha senso, meglio seppellirla sul posto.  Di sicuro l'intervento serviva, si poteva conciliare il vecchio con il nuovo, ma la scelta è stata quella di cancellare 40 anni storia. Non fa nulla. Ma l'aspetto più antipatico è l'assenza di interventi in merito da parte di consiglieri, assessori e sindaco. Un fatto molto strano. Viene il dubbio che forse anche loro non sono completamente convinti di questo drastico intervento.


lunedì 23 aprile 2018

Racalmuto: Fontana (SI) Fontana (NO) Fontana (FORSE). Il gioco delle tre carte !!!


I lavori in piazza Francesco Crispi sono iniziati oggi, ma è già polemica. Su facebook tanti commenti, c'è molta perplessità sulla scelta ormai certa di togliere la fontana e far ritornare la piazzetta com'era prima, vuota. Molti di noi ricordano la piazzetta sempre con la fontana, la vecchia piazzetta l'abbiamo vista nelle foto d'epoca in bianco e nero. Certo la fontana  trent'anni fa era più curata, c'era sempre l'acqua pulita e i pesci. Ricordo bene, i bambini saltavano il cancelletto sempre chiuso e inseguivano i pesci girando attorno alla fontana. Tanti ricordi. Ma la commissione di esperti ha scelto tra i diversi progetti in corsa quello di cancellare '40 ' 50 anni di storia. Qualcuno già pensa di rimettere la fontana in piazza tra un anno, dopo le votazioni. Impossibile. Di certo un dibattito si è aperto: Fontana SI, Fontana NO. Sembra che l'attenzione si sia bloccata al particolare, senza guardare i benefici che un cambio di immagine potrebbe portare una piazza sgombra di fontana. Forse riaprirà un bar o una pizzeria. Oppure costruiranno un gazebo per la vendita di gelati e bevande fresche. point and carriage.  Non preoccupiamoci, se non va si rifarà di nuovo. Vedi vecchio campo sportivo; via il campo di sabbia mettiamoci fontana di marmo al centro, viali e vialetti, tanti pali di luce, recinzione, piscina grande e piscina piccola. Non va bene. OK togliamo tutto; anche lì ci sono in questo periodo dei lavori, via la recinzione, altri soldi buttati, in cemento e pietre. Il muro è stato spostato un po' più avanti a dividere la villa dalle piscina. Come sarà il nuovo  ingresso alla villa sinceramente non si capisce; ci sono degli scalini alti 40 cm. una gradinata in corso. No problem. In questo paese siamo abituati a fare e a disfare. Pensiamo al parco di fronte al BLOB, prima realizzato per villa verde, poi hanno costruito un anfiteatro. Si fa e si rifà. No problem. Tanto Racalmuto è arrivato al capolinea o quasi, i giovani ci lasciano e noi ci perdiamo in chiacchiere.  Sinceramente non mi preoccupa la distruzione e la ricostruzione, ma il silenzio di chi potrebbe e dovrebbe dire e non dice. I deputati a parlare. Chi tace non sbaglia mai, bell'esempio.




Racalmuto ricorda, celebrazione centenario prima guerra mondiale

CON IL FERRO E CON IL FUOCO
Celebrazioni Centenario 1915/1918 - 2015/2018
"Racalmuto ricorda"
24 aprile/24 maggio
Per la lettura del programma cliccare sull'immagine

Racalmuto, convegno LE DONNE PARTIGIANE

Venerdì 27 aprile 2018, ore 17:30
Sala Consiliare - Comune di Racalmuto
Convegno dibattito
UN GRANDE AMORE PER LA LIBERTA'
Le donne Partigiane
Comune di Racalmuto, A.N.P.I., ARCI Arcobaleno

domenica 22 aprile 2018

Racalmuto: raccolta Unicef per i bambini in pericolo

I Volontari Riuniti "Pubblica Assistenza" di Racalmuto hanno aderito all'iniziativa "L'Orchidea  Unicef per i bambini" allestendo un banchetto, il 21 e il 22 aprile, di fronte la Chiesa Madre. Si tratta di un'iniziativa per sensibilizzare e raccogliere fondi per bambini migranti e rifugiati in pericolo, in particolare per i più piccoli colpiti dal conflitto siriano. I volontari ringraziano per la generosità dei racalmutesi e non solo. 

venerdì 20 aprile 2018

Onda Universitaria: NO al definanziamento ERSU e dei Consorzi Universitari

La Commissione Bilancio della Regione Sicilia   prevede nella Legge Finanziaria un taglio di circa 2.4 milioni di euro dai capitoli dedicati agli Enti Regionali per il Diritto allo Studio Universitario ed ai Consorzi Universitari.
L'associazione studentesca "Onda Universitaria" che a breve - come ci riferisce Pietro Sferrazza -aprirà un sportello informativo a Racalmuto, dichiara: "Oltre a provocare l’ulteriore indebolimento del Sistema del Diritto allo Studio della nostra Regione, l’approvazione di questi tagli va in controtendenza con quanto affermato dall’Assessore all’Istruzione ed alla Formazione Professionale in occasione del raddoppio del contributo statale ricevuto grazie ai nuovi criteri di riparto del Fondo Integrativo Statale che serve a finanziare le borse di studio. In quella occasione l’Assessore ha dichiarato alla stampa di voler incrementare ulteriormente il capitolo di bilancio relativo al Diritto allo Studio cosi da azionare quel circolo virtuoso che premia le regioni che contribuiscono in maniera consistente al cofinanziamento.

mercoledì 18 aprile 2018

Racalmuto Orchidea UNICEF - Volontari Riuniti Racalmuto

Racalmuto Orchidea UNICEF - Volontari Riuniti Racalmuto
21 - 22 aprile
Con l'orchidea UNICEF fai rifiorire la vita

martedì 17 aprile 2018

Racalmuto, acque nere in strada. Segnalazione del consigliere Guagliano

Il consigliere del Comune di Racalmuto Giuseppe Guagliano ha segnalato al Sindaco e ai capi settore  una perdita di acque nere in una stradina nelle vicinanze del centro abitato, in prossimità di piazza San Francesco. Una fuoriuscita di acqua fognaria che perdura come dicono i cittadini del luogo da diversi mesi che crea problemi igienico sanitari,  ha rovinato la stradina e reso difficoltoso il transito.




lunedì 16 aprile 2018

Racalmuto: drastica riduzione dei rifiuti portati in discarica. Multe ai trasgressori

Drastica riduzione dei rifiuti portati in discarica nella prima settimana senza le due postazioni di cassonetti stradali e con i nuovi turni di raccolta. " Nelle settimane precedenti viaggiavamo ad una media di quaranta tonnellate, la settimana appena conclusa abbiamo portato in discarica soltanto dieci tonnellate - annuncia l'assessore all'Ecologia Salvatore Petruzzella. Proteggiamo l'ambiente e al tempo stesso conteniamo i costi del servizio: meno viaggi di autocompattatore ( 1/5 contro 4), meno spese di conferimento in discarica ( circa €. 150/t).  Più di duemilaottocento utenti hanno già ritirato i contenitori stradali. Giorno dopo i giorno i contenitori davanti alle abitazioni si moltiplicano, restituendo decoro e pulizia alle nostre strade."
"Nella prima settimana di avvio del nuovo modello - commenta il comandante della Polizia Municipale Nicola Sferrazza -insieme al sindaco, all'assessore e all'ufficio ecologia abbiamo intensificato i controlli e individuato e pesantemente sanzionato,- grazie alle videocamere e all'ispezione dei sacchetti abbandonati -   quanti ancora non osservano le regole della differenziazione dei rifiuti".
Contro chi ancora si ostinava a lasciare sacchetti di rifiuti in c.da Malati, dove prima c'erano i cassonetti, abbiamo elevato oltre dieci multe. Dalle settimana di Pasqua oltre quaranta violazioni sono state accertate - dichiara il sindaco Emilio Messana. Ricordo che chi abbandona i rifiuti per strada incorre nella denuncia penale e in una sanzione di €. 600,00. Abbiamo incontrato i titolari di bar e ristoranti, invitandoli ad organizzare la loro attività in funzione della separazione dei rifiuti, arredando i locali con appositi contenitori dove il cliente possa buttare lo scarto delle proprie consumazioni, differenziando la plastica e i metalli, la carta e il cartone, il vetro, l'organico. I locali si organizzino e anche noi che li frequentiamo chiediamo che lo facciano e osserviamo, mentre consumiamo, le regole della "differenziata. Già questo lunedì il paese è più ordinato e pulito, grazie alla sensibilità dei nostri concittadini e all'impegno e al lavoro dei nostri funzionari e degli operatori. "
A seguire alcune immagini delle attività di controllo. 





Racalmuto: raccolta differenziata, soddisfazioni dal gruppo politico di maggioranza


Il gruppo politico  Racalmuto Prima di Tutto, esprime grande soddisfazione per il risultato raggiunto del nuovo modello di gestione dei rifiuti differenziati a Racalmuto. - Un grande riconoscimento va all'assessore all'ecologia   dott.Salvatore Petruzzella che in questi mesi si è  dedicato anima e corpo sulla vicenda della differenziata a Racalmuto - In una nota il gruppo politico rileva che l'assessore Petruzzella è riuscito a cambiare radicalmente la
gestione dei rifiuti a Racalmuto eliminando totalmente i cassonetti della indifferenziata e migliorando il servizio porta a porta, rendendo un paese più pulito - Un  riconoscimento va anche ai cittadini che hanno compreso il significato, collaborando a rendere più efficace il servizio,e più vivibile e pulito il paese - Il prossimo punto   riguarda la riduzione del  costo della TARI.

venerdì 13 aprile 2018

Racalmuto: video manifestazione inaugurazione nuovi arredi scolastici Istituto comprensivo "Leonardo Sciascia"



Racalmuto: video manifestazione inaugurazione nuovi arredi scolastici Istituto comprensivo "Leonardo Sciascia"

Racalmuto, scuola: Regolamento concorso musicale RAHAL. Allegate schede d'iscrizione

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE “LEONARDO SCIASCIA” 
Scuola dell’Infanzia - Primaria - Secondaria di 1° grado ad Indirizzo Musicale
cod. meccanografico AGIC85100R – Cod. fisc. 9008570849
Via. Garibaldi, 37– 92020 RACALMUTO – TEL/FAX 0922 948016
www.scuolamacaluso.gov.it - AGIC85100R@istruzione.it

REGOLAMENTO

ART. 1) – Il Comune di Racalmuto e  l'Istituto Comprensivo Statale “Generale Macaluso” di Racalmuto organizzano il VII° concorso Musicale Nazionale “RAHAL , città del Sale e della Musica” che si svolgerà a Racalmuto (Ag)  dal 4 al 6 Giugno 2018.
Il concorso ha lo scopo di valorizzare la musica come fattore educativo nella scuola e di incoraggiare i giovani allo studio di uno strumento musicale.

ART. 2) Il concorso si articola in quattro sezioni:

Giovani Talenti (unica categoria “solisti”)

Scuole Secondarie di Primo Grado ad Indirizzo Musicale:
(Solisti , Musica da Camera, Ensemble da Camera , Orchestre).

Ex alunni delle Scuole Medie ad Indirizzo Musicale.
       (Solisti, Musica da Camera)

        Musica  Antiqua
       (Solisti,Musica da Camera)

Le prove concorsuali si svolgeranno in unica fase, i nomi dei vincitori saranno comunicati alla fine di tutte le esecuzioni.hyu

giovedì 12 aprile 2018

Racalmuto: cerimonia inaugurazione nuovi arredi scolastici Istituto Comprensivo "Leonardo Sciascia". Guarda le foto

Oggi manifestazione di inaugurazione dei nuovi arredi scolastici dell'Istituto Comprensivo "Leonardo Sciascia" donati dalla società Italkali. La dirigente scolastica Rosa Pia Raimondi ha ringraziato i vertici della società, per l'importante finanziamento che ha permesso di rinnovare banchi, sedie e armadi in tutti i plessi. A rappresentare la società era presente la dott.ssa Monica Morgante, il direttore Gigi Scibetta, alla manifestazione il sindaco Emilio Messana, l'assessore alla pubblica istruzione, il presidente del consiglio comunale, consiglieri, l'arc. Don Dego Martorana e il baby sindaco Christian Taverna. Gli alunni  per l'occasione si sono esibiti con canti, recite e balli. Pubblichiamo, a seguire,  la lettera scritta dagli studenti che frequentano la terza media:  Illustri componenti dell’Italkali di Racalmuto, in particolar modo l’avvocatessa Morgante, a nome dell’intero Istituto Comprensivo Leonardo Sciascia, grazie di cuore per averci donato una considerevole somma per l’acquisto di arredi scolastici e con la precisione: armadietti per tutte le classi, arredo completo per 10 sezioni dell’infanzia e banchi e sedie per le classi 4 e 5 della primaria.
Grazie a questo gesto avete migliorato le giornate scolastiche di molti alunni, rendendo più confortevole e bello l’ambiente dove trascorriamo intere mattinate.
Un doveroso ringraziamento va al sindaco Messana per l'attenzione verso la scuola, ai consiglieri comunali Tufarulo, Maniglia e Mattina V.  per aver donato alla scuola i proventi del loro gettone di presenza e ai genitori che hanno dato dei contributi volontari alla scuola. .