giovedì 31 agosto 2017

Incontro Sindaci, Presidenti C.C. e vertici ASP sulle emergenze dell’ospedale B.ne Lombardo di Canicatti

(nota stampa del Sindaco di Racalmuto Emilio Messana)
Ieri nella sede del Palazzo di Città a Canicattì, si è tenuto un incontro tra i Sindaci, i Presidenti dei Consigli Comunali e vertici ASP per discutere sullo stato d’emergenza in cui versano alcuni reparti dell’Ospedale Barone Lombardo ed in particolare le problematiche del reparto di Chirurgia e i già noti disservizi del Pronto Soccorso. All'incontro ha partecipato il nostro vicesindaco dott.ssa Carmela Matteliano. In questi giorni, infatti, si sono fatte sempre più intense da parte dei nostri concittadini le segnalazioni che riguardano la carenza di medici in alcuni reparti dell’ospedale Barone Lombardo.
Diversi medici che prestavano servizio nel nosocomio canicattinese hanno lasciato la locale struttura ospedaliera per insediarsi, come vincitori di concorso, in nuove sedi. Questo fatto ha determinato un vuoto d’organico che potrebbe causare la potenziale chiusura di alcuni reparti.
Per approfondire ed affrontare con forza tali problematiche, edificando un fronte comune per difendere la sanità locale e tutelare il diritto alla salute di tutti è stato tenuto quest’incontro con il Commissario dell’ASP di Agrigento, dr. Gervasio Venuti, il Direttore Sanitario del nosocomio cittadino, dr. Giuseppe Augello, il Direttore del distretto sanitario di base di Canicattì, dr. Ercole Marchica. Il Commissario dell’ASP di Agrigento, dopo aver fatto un’analisi dettagliata delle condizioni emergenziali in cui versa il locale Pronto Soccorso e il reparto di Chirurgia ha anticipato che sono in programma delle attività gestionali mirate a fare rientrare le attuali criticità. Ha affermato che si stanno cercando soluzioni che diano risposte valide e concrete, che non abbiano carattere di temporaneità e che garantiscano la presenza di figure professionalmente qualificate. A tal proposito, Venuti, ha descritto che le linee di intervento prevedono l’approvazione della nuova pianta organica dell’ASP e il piano triennale delle assunzioni a tempo indeterminato. Il Commissario ci ha rassicurati che verrà data priorità all’Ospedale di Canicattì in quanto le emergenze sono innegabili. Comunque, continueremo a mantenere alta l’attenzione su questo tema. Ed abbiamo chiesto un nuovo incontro di aggiornamento nelle prossime settimane. 

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