venerdì 16 novembre 2012

La Racalmuto VERGINE sta per arrivare. Non è a costo zero.


Abbiamo letto le ultime novità del palazzo comunale.
Una risposta (?) al post pubblicato su Regalpetra,  qualche giorno fa.
Bilancio di previsione 2012:  la commissione si è fatta sentire.
Cercheremo, con un ragionamento più semplice, di capire come i nostri commissari intendano superare il default, il fallimento del Comune di Racalmuto.

C'è una Racalmuto fallita.
Una cattiva Racalmuto. Loro la chiamano BAD COMPANY.
Questa è "Racalmuto 1", piena di debiti, con una popolazione superiore a 10.000 abitanti, con 84 impiegati a tempo indeterminato più il segretario, 76 impiegati con contratto a tempo determinato, 62 lavoratori socialmente utili. 
Un totale di 223 impiegati.

C'è una Racalmuto vergine, che uscirà fuori nelle prossime ore. 
Loro la chiamano NEW COMPANY. 
Questa sarà la "Racalmuto 2", senza debiti, fresca e pulita, con 8.400 abitanti (censimento 2012).
La "Racalmuto 2" si carica i debiti e i problemi della "Racalmuto 1".
Per cinque anni "Racalmuto 2" sotto il rigido controllo della Corte dei Conti, dovrà appianare tutti i debiti e mettere in equilibrio la gestione finanziaria del Comune.  Il cosiddetto  "dissesto controllato".

IL SOLE 24 ORE
"La condizione per accedere alla misura, infatti, sarebbe la sottoscrizione di un piano di rientro quinquennale, con forti vincoli concentrati in particolare su due fronti: l'obbligo di una riduzione, concordata ma consistente, dei livelli di spesa corrente e una revisione "su misura" degli spazi assunzionali e della politica del personale, da sottoporre ovviamente a limiti più stringenti di quelli previsti dalla normativa nazionale per la generalità degli enti.
L'intera dinamica del piano di rientro quinquennale dovrebbe poi essere sottoposta a un controllo esterno continuo, da effettuare prima di tutto attraverso relazioni semestrali da inviare alla Corte dei conti".


Da quello che si è capito, la Racalmuto vergine nasce già ipotecata. Con il cappio al collo. 
Secondo il nostro punto di vista, non si dice, ANCORA, tutta la verità ai cittadini RACALMUTESI. Non si spiega ai cittadini, super tassati, anche da questa commissione, cosa sta succedendo e cosa è successo. Quanti sono i debiti? quali servizi verranno meno? di quanto aumenteranno le tasse locali nei prossimi anni? 
Cittadini ONESTI costretti a pagare sempre, senza sapere nulla. Impauriti.
Prima i piaceri della politica che ha amministrato (negli ultimi 40 anni) mettendo nei guai diverse nuove generazioni.
Adesso, pagano (sempre i cittadini onesti) per il buon senso del risanamento.
Prima di fare le valigie per partire e lasciare questa terra,  chiediamo alla commissione: è possibile pensare ad una "Racalmuto 3" ?
Meno vergine, più determinata  e sicura, con idee nuove per creare sviluppo. 
Per quanto tempo ancora dobbiamo vivere in un paese al buio? sporco? senza scuolabus? (non ci sono soldi per il carburante). Con le soffitte della scuola e del palazzo bucate? Senza servizi per l'infanzia? Senza prospettive di lavoro per i giovani? con l'edilizia ferma? 
Ma è possibile sperare alla rinascita di questo paese? 
Il comune è bloccato. Vecchie idee. Zero ottimismo. Zero crescita.
Mettiamo in pensione DEFINITIVAMENTE vecchi rancori, lavoriamo seriamente per il bene comune.

Sergio Scimò, blogger e liberi autori di Regalpetra

8 commenti:

  1. Sono un ragazzo di 26 anni , non capisco niente di politica , pero' in 26 anni al comune e in politica vedo sempre le stesse facce, sempre gli stessi " mangiatari" quindi non capisco a che servono l'elezioni , a che servono i partiti, boh posso anche sbagliarmi ma tanto resta una mia idea

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  2. dopo sette mesi di commissariamento per un costo di circa 100 mila euro per le casse dello Stato, la nuova verginità della commissione con un colpo di spugna cancella tutto quello che è stato detto in questi mesi. Una commissione con mille contraddizioni. Per piacere, non abbiamo visto sino ad oggi nessun risultato tangibile. Saremo curiosi di leggere la relazione semestrale.

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  3. ROTTAMIAMO ROTTAMIAMO ROTTAMIAMO

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  4. cambiamo residenza in massa!!!!!

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  5. Racalmuto Vergine, bella questa !!! Io direi, RACALMUTO VIOLENTATA DA TUTTI: dai buoni e dai cattivi. Dai Racalmutesi e dagli stranieri. Un abbraccio. Un neo laureato pronto a partire. Veramente grazie di tutto.

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  6. Ma di che cosa stiamo parlando?
    Povero paese violentato da tutti... Poveri noi, vittime della situazione, che destino crudele per il paese del grande Nana'...
    Questo paese non si e' ridotto cosi' da solo, o dall' oggi al domani, meno che mai per l' inefficienza e/o lo scarso impegno della commissione straordinaria come a qualcuno piacerebbe far credere agli sprovveduti.
    Lo sfacelo ha avuto inizio molti decenni addietro, quando cinque o sei politicanti ignoranti da due soldi scendevano in piazza a promettere posti pubblici ( per lo piu' dentro la " tana" municipale) in cambio di voti e baciamano... Ed ecco che le stanze del palazzo si riempivano, come per magia, di figli, nipoti, mogli, cugini, in tre o quattro per ogni stanza, magari uno sull' altro, magari con due sedie per scrivania, come ai tempi della scuola, stringendosi un po' per poterci stare tutti e non lasciar fuori nessuno ed ecco che come per magia si riscrivevano le piante organiche, si sopprimevano concorsi o, secondo la convenienza, se ne bandivano altri, al momento giusto, senza curare piu' di tanto i requisiti dei candidati, i loro titoli, tanto, si sapeva gia' come sarebbe andata a finire anche quella volta.... Tutto a misura dei " quaquaraqua" che componevano le commissioni, e degli ominicchi che per alti meriti personali ( leggasi bieche raccomandazioni politiche) erano predestinati a vincere i vari concorsi. Ma il popolo dov' era? Non sapeva? Certo che si', ma non aveva la spina dorsale per potersi indignare e ritirandosi con la coda tra le gambe pensava magari a come trovare una buona volta la " mano" giusta come i "fortunati" che alla fine delle varie magie uscivano dal cilindro "vincitori di concorso". E quando, con tanto di telecamere impietose a riprendere le sedute del Consiglio, pardon, del consiglio comunale, sotto i nostri occhi si perpetravano delitti contro la ragione, scelte scellerate, debiti fuori bilancio, liti da cortile per la difesa di interessi personali, zuffe, insulti, scene indegne di una societa' civile, dov' era il popolo sovrano? Quando mai si e' vista la popolazione insorgere pacificamente, ribellarsi all' andazzo generale, o scendere in piazza contro il malcostume diffuso che come un cancro lento ma inesorabile stava divorando il nostro amato paese? E ora? Piangi, Racalmuto, piangi sulle tue rovine che tu stessa hai causato... Che pena per la nostra storia, che pena per noi, che pena per i nostri figli...

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  7. Racalmutu, paisi fallutu!
    Cu t' arridduci' accussi', stu disgraziatu!
    Nun miratavatu stu distinu 'ngratu,
    paisi ca di Sciascia e' consacratu.
    Ma a li voti, nenti si po' diri,
    si ora chiovi, duoppu po' scampari...
    si ora chiangi dumani forsi arridi,
    ma a Maria di lu Munti tutti amma prigari.




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  8. Forse anche i ragazzi di Regalpetra ritratti nell' omonimo libro di Gaetano Savatteri sono stati soltanto i figli malati di una societa' malata che dava pessimi esempi di egoismo e di prevaricazione del Potere sul Diritto, di ogni tipo di potere purche' forte e spietato...
    E allora? Fai un " mea culpa", Racalmuto, e chiedi scusa a tutti i tuoi figli, a quelli che hanno perso la vita o la liberta' imboccando strade sbagliate, a quelli che non l' hanno fatto e disillusi e attoniti hanno continuato a percorrere le tue vie buie e malandate e a quelli, tanti, troppi, che ti hanno lasciato con una valigia in mano ma soprattutto a tutti quelli che ancora oggi e domani saranno costretti a farlo.

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