sabato 3 novembre 2012

Documento dell'Istituto Comprensivo di Racalmuto, dopo i gravissimi ed intollerabili atti vandalici

Il Dirigente Scolastico, i docenti  e tutto il personale  dell’ Istituto Comprensivo “Gen. Macaluso” si sono riuniti alle ore 10:00 a seguito dei gravissimi ed intollerabili atti vandalici perpetrati a danno di quasi tutti gli edifici scolastici della comunità di Racalmuto.
Gli interventi dei docenti, nel corso della riunione, hanno puntualizzato la gravità dell’accaduto, mettendo in evidenza, l’assoluto isolamento  dell’istituzione scolastica che già in altre occasioni è stata oggetto di azioni riprovevoli e l’urgenza di un reale controllo dei nostri edifici da parte degli organi competenti.
Oggi, oltre gli atti vandalici contro il plesso Macaluso (reso inagibile), si è messa a rischio l’incolumità di tutta la popolazione scolastica, considerato che la scuola è stata minacciata in pieno giorno con lanci di pietre all’interno delle classi del plesso “Pietro D’Asaro”, lanci che avrebbero potuto causare gravissime conseguenze alla salute di alunni e docenti.
Tutto ciò è sicuramente il segnale di un grande disagio e malessere della nostra società e della nostra cittadina  in particolare,  ma tale disagio non può assolutamente giustificare azioni violente di questa portata.
Convinti come siamo che la scuola è un bene comune, ci rivolgiamo a tutte le componenti della nostra collettività  affinché anch’esse vigilino su questo pilastro sociale su cui si fonda il futuro dei nostri figli.
E’ necessario che  tutte le agenzie educative  e formative (scuola, famiglia, chiesa, associazioni sportive e culturali) presenti sul territorio facciano la loro parte,  controllando più da vicino i ragazzi e dialogando il più possibile.  Loro obiettivo precipuo deve essere infatti quello di  guidarli verso comportamenti più responsabili e rispettosi di quel senso civico che, pur nelle difficoltà dell’attuale momento, non deve mai venire meno.
Coscienti delle numerose problematiche presenti nel nostro territorio,
CHIEDIAMO
alle autorità comunali una maggiore attenzione, vicinanza e collaborazione alla nostra scuola nel tentativo di raggiungere il fine comune del rispetto della legalità, affinché i nostri ragazzi vivano LA SCUOLA COME IL POSTO MIGLIORE IN CUI DIVENTARE GRANDI. 

                               Dirigente scolastico, docenti e personale scolastico         


1 commento:

  1. Alisea Baldassarresabato, 03 novembre, 2012

    Io parlo da alunna: tutto ciò è sconcertante... Non avrei mai potuto pensare che il popolo di Racalmuto (se così si può chiamare) potesse arrivare a certe bassezze! In questo momento mi vergogno di essere Racalmutese!

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