Il Dirigente Scolastico,
i docenti e tutto il personale dell’ Istituto Comprensivo “Gen.
Macaluso” si sono riuniti alle ore 10:00 a seguito dei gravissimi ed intollerabili
atti vandalici perpetrati a danno di quasi tutti gli edifici
scolastici della comunità di Racalmuto.
Gli interventi dei docenti, nel corso della riunione, hanno puntualizzato
la gravità dell’accaduto, mettendo in evidenza, l’assoluto isolamento
dell’istituzione scolastica che già in altre occasioni è stata oggetto
di azioni riprovevoli e l’urgenza di un reale controllo dei nostri edifici da
parte degli organi competenti.
Oggi, oltre gli atti vandalici contro il plesso Macaluso (reso inagibile),
si è messa a rischio l’incolumità di tutta la popolazione scolastica,
considerato che la scuola è stata minacciata in pieno giorno con lanci
di pietre all’interno delle classi del plesso “Pietro D’Asaro”, lanci
che avrebbero potuto causare gravissime conseguenze alla salute di alunni e
docenti.
Tutto ciò è sicuramente il segnale di un grande disagio e malessere
della nostra società e della nostra cittadina in particolare,
ma tale disagio non può assolutamente giustificare azioni violente di
questa portata.
Convinti come siamo che la scuola è un bene comune, ci
rivolgiamo a tutte le componenti della nostra collettività affinché
anch’esse vigilino su questo pilastro sociale su cui si fonda il futuro dei
nostri figli.
E’ necessario che tutte le agenzie educative e
formative (scuola, famiglia, chiesa, associazioni sportive e culturali)
presenti sul territorio facciano la loro parte, controllando più
da vicino i ragazzi e dialogando il più possibile. Loro obiettivo
precipuo deve essere infatti quello di guidarli verso comportamenti più
responsabili e rispettosi di quel senso civico che, pur nelle
difficoltà dell’attuale momento, non deve mai venire meno.
Coscienti delle numerose problematiche presenti nel nostro territorio,
CHIEDIAMO
alle autorità comunali una maggiore attenzione, vicinanza e collaborazione
alla nostra scuola nel tentativo di raggiungere il fine comune del rispetto
della legalità, affinché i nostri ragazzi vivano LA SCUOLA COME IL
POSTO MIGLIORE IN CUI DIVENTARE GRANDI.
Dirigente
scolastico, docenti e personale scolastico
Io parlo da alunna: tutto ciò è sconcertante... Non avrei mai potuto pensare che il popolo di Racalmuto (se così si può chiamare) potesse arrivare a certe bassezze! In questo momento mi vergogno di essere Racalmutese!
RispondiElimina