mercoledì 8 agosto 2018

Giovani racalmutesi in cammino verso il Papa


“Inventare, inventare azioni pastorali che coinvolgano i giovani, in qualcosa che faccia far fare loro qualcosa” (Papa Francesco)
A partire da questa riflessione il Santo Padre ha indetto il Sinodo dei vescovi avendo come tema “i giovani, la fede e il discernimento vocazionale” chiedendo ai giovani di mettersi in cammino e ritrovarsi tutti insieme all’incontro con lui a Roma nei giorni 11 e 12 agosto.
Tra questi vi è un folto gruppo di racalmutesi che stanno percorrendo il cammino da Santo Stefano Quisquina fino a Palermo, passando per Prizzi, Corleone, Santuario di Tagliavia e Piana degli Albanesi, organizzato dal Centro Giovani della diocesi di Agrigento.

Il gruppo, che comprende scout e membri dell’azione Cattolica, è in viaggio dal 4 Agosto, giornata nella quale si è svolto il Giovaninfesta presso la comunità quisquinese, raggiungerà il capoluogo siciliano giorno 10 per poi spostarsi a Roma dove si unirà con il resto dei Pellegrini per concludere in preghiera in piazza San Pietro.
Il cammino dei siciliani si sta snodando tra i luoghi nei quali è vissuta Santa Rosalia, come la grotta dell’Eremo della Quisquina, trattando tematiche attuali e inerenti al paese ospitante quali lavoro, legalità, ambiente e identità culturale.
Si sta riscontrando una forte risposta da parte delle comunità ospitanti che, con gioia e spirito di accoglienza, stanno fornendo aiuto ai 250 partecipanti al cammino.
Significativa è stata l’esperienza vissuta a Corleone, dove tutti i ragazzi sono stati ospiti nelle case dei corleonesi che hanno dimostrato il reale valore della comunità, contribuendo così al progetto di riscatto culturale e di abbattimento dei pregiudizi.
Ad oggi sono stati percorsi circa 60 km, durante i quali i ragazzi hanno incontrato ed ascoltato le testimonianze di figure come quella di Emma Morosini (pellegrina di 94 anni che ha percorso più di 40.000 km raggiungendo i principali santuari mariani di tutto il mondo), Biagio Conte (missionario con l’attenzione verso i poveri) e nei prossimi giorni ne incontreranno di altri.
Importante è stata la presenza del Vescovo di Monreale, Mons. Michele Pennisi, il quale ha percorso la strada assieme ai pellegrini condividendo questa esperienza.
L’insegnamento che i giovani porteranno a casa rispecchia il principio scout della strada come metafora di vita, attraverso la quale ciascuno affronta le salite con la condivisione, lo spirito di gruppo, l’aiuto e con l’affidamento alla protezione che Dio riserva loro.

“Giovani in cammino, non fermi. I giovani fermi, che hanno tutto sicuro... giovani in pensione [...] Dunque camminare, camminare con loro, farli camminare, farli andare.” Papa Francesco

Potete seguire il cammino ai seguenti link:
-https://www.facebook.com/Centro-per-i-Giovani-Arcidiocesi-di-Agrigento-1574038406186603/
-https://www.facebook.com/giovanidoccidente/
-https://www.tv2000.it/per-mille-strade-siamo-qui/

I ragazzi del cammino

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