giovedì 19 gennaio 2017

Racalmuto: 36 giovani saranno impegnati in progetti di utilità collettiva

Prende il via il progetto “Obiettivo Giovani” promosso dall’assessorato ai servizi sociali del Comune di Racalmuto e rivolto alla fascia giovane della comunità.

Il progetto ha coinvolto 36 giovani racalmutesi dai 18 ai 35 anni, disoccupati/inoccupati che dedicheranno due mesi della propria vita a favore di un impegno di utilità collettiva. Per i giovani coinvolti, dichiara l’assessore ai servizi sociali dott.ssa Carmela Matteliano: “ il servizio civico può essere un’importante occasione di crescita personale per i giovani alla ricerca di un lavoro. Favorisce l’integrazione sociale e costituisce oltre che un’esperienza di collaborazione, un’opportunità educativa e formativa”.

Nello specifico, le azioni di intervento attivate, grazie al coinvolgimento dei giovani sono:
1) un servizio di supporto organizzativo per alunni svantaggiati (supporto ai docenti nelle attività di igiene, di alimentazione e in quelle ludico-ricreative) per gli alunni frequentanti le sezioni infanzia del plesso “Lauricella” e del plesso “Agazzi” dell’istituto Comprensivo Statale Leonardo Sciascia;
 2) un servizio di piccola manutenzione e pulizia di strutture pubbliche ed in particolare scuole, teatro ecc..
Tutti i giovani partecipanti sono stati sottoposti a visita medica e formati attraverso un corso specifico organizzato dal comune.
“Ancora una volta Scuola e Comune si trovano a condividere un’altra bella esperienza progettuale – dichiara il sindaco Emilio Messana. L’intesa tra i due enti permette di migliorare e rafforzare i servizi e di offrire ai nostri giovani concittadini un ambiente socializzante e protetto dove sviluppare le proprie competenze. Già lo scorso anno la scuola ha offerto la possibilità a 10 cittadini disoccupati di poter svolgere la loro esperienza di borsa lavoro. Adesso entrano nelle scuole i giovani, grazie ad una misura specifica per la loro valorizzazione.”
Il servizio civico comunale costituisce una forma di assistenza alternativa all’assegno economico ed è rivolto prioritariamente a coloro che sono privi di occupazione.

Ciascun giovane sarà impegnato sei ore alla settimana per otto settimane e avrà diritto ad un compenso di 280 euro.

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