venerdì 16 dicembre 2016

Racalmuto, Salvatore Maniglia: riaprire la biblioteca comunale con Internet Point e Ufficioinformagiovani

Nota stampa di Salvatore Maniglia
Consigliere Comunale

Da quasi un anno RACALMUTO NON HA UNA BIBLIOTECA, dopo che  a Febbraio, con una ordinanza, veniva chiusa al pubblico. Diversi  miei interventi, in consiglio comunale hanno messo in evidenza la necessità di trasferire la biblioteca in una sede adeguata, di proprietà del Comune, per evitare di continuare a pagare un esoso affitto. Precisi atti di indirizzo sono stati dati dal  consiglio comunale, in tal senso, e come tanti altri, non sono stati presi in considerazione dall'amministrazione. Nonostante la Corte dei Conti abbia bacchettato il Comune evidenziando la necessità di rescindere i contratti d'affitto, tenendo conto che questo era uno dei punti del piano di riequilibrio economico, ad oggi i locali dell'ex biblioteca non sono stati consegnati al proprietario, cioè SI CONTINUA A PAGARE UN AFFITTO. Già da qualche mese i libri della biblioteca giacciono in sacchi neri della spazzatura, che ci ricordano tanto la vecchia, e mai conclusa, vicenda dell'archivio storico, segno evidente che l'amministrazione ha in spregio la cultura.  In questi giorni infatti c'è stata un'ispezione della Soprintendenza, che ha biasimato il modo in cui si sta conducendo il trasloco della biblioteca.
Racalmuto, il paese che si fregia del nome di Leonardo Sciascia,  che dovrebbe fare della cultura il suo centro d'interesse, tratta in modo così umiliante uno strumento fondamentale preposto alla diffusione della cultura e alla cittadinanza attiva dei giovani.

Pertanto chiedo, insieme al gruppo dei consiglieri di maggioranza, l'immediata riapertura della biblioteca, per non continuare ad arrecare disagi agli studenti e ai lettori che si vedono negare la possibilità di accedere ad uno spazio che gli appartiene. L'immediata individuazione della sede definitiva della biblioteca, la pianificazione  di una serie di interventi che rendano la biblioteca moderna e funzionale, la programmazione di varie e diversificate attività che portino al rilancio della stessa, dopo anni di declino. La realizzazione di attività collaterali, quale l'ufficio informagiovani, ed un ufficio che si occupi costantemente di rispondere ai vari bandi che vengono pubblicati, infatti si perdono grandi finanziamenti per mancanza di progetti. L'istituzione di un Internet point all'interno della nuova biblioteca, per permettere ai nostri ragazzi di ritornare a frequentare un luogo importante per il loro arricchimento culturale. 

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