giovedì 21 luglio 2016

Racalmuto: rifiuti bruciati, telenovela.

Uno dei cumuli di rifiuti di contrada Piedi di Zichi è andato in fumo. Ora solo cenere. Autocombustione? Si pensa più che altro all'incaxzatura di cittadini stanchi. Il problema della spattura è una telenovela che continua ogni anno, non ci abbandona mai.
Oggi al consiglio hanno discusso di rifiuti differenziata ritardi e altro. Qualcuno ha proposto di riaprire in urgenza la discarica di Racalmuto di contrada Mulona. Di sicuro i racalmutesi con le tasse che pagano non meritano questo trattamento.

2 commenti:

  1. Certo non meritiamo questo trattamento, visto che due anni fa ci era stata promessa la raccolta differenziata porta a porta, che avrebbe alleviato di tanto il problema a Racalmuto come nei paesi in cui si attua. Però caro Sergio le regole e le leggi vanno rispettate, è ingiustificabile ed inqualificabile che qualche racalmutese si permetta di bruciare i rifiuti causando un inquinamento ancora peggiore e tossico per chi lo respira, e non ci sono giustificazioni di sorta va condanato qualsiasi comportamento del genere, meglio la puzza che i fumi tossici. Spero tanto che questa volta i video delle telecamere siano analizzati per scoprire i colpevoli e sanzionarli come è giusto che sia. Siamo un paese che necessita di regole, il sindaco ha fatto un'ordinanza che vieta di portare presso i cassonetti plastica, carta, vetro e alluminio e di conferire il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 19 alle 24, mentre io ho visto conferire di tutto e a qualsiasi orario, perchè nessuno ha controllato? In periodi di emergenza ci vuole il bastone e gli incivili vanno sanzionati, senza aver paura di farsi inimicizie.

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  2. Penso che questo momento deve farci riflettere, abbiamo fatto tante battaglie in passato per dire NO a questo tipo di gestione costoso ed inquinante. La differenziata ed il riciclo sono la strada da perseguire lo diciamo tutti. Racalmuto e la Sicilia pagano più di dieci anni di ritardi. Ma si dovrebbe iniziare a discutere anche di consumo responsabile per produrre meno rifiuti, invitare per esempio i commerciati locali alla vendita di detersivi alla spina ecc. Agire con una buona campagna informativa coinvolgendo i cittadini comunicando di volta in volta gli obiettivi da raggiungere e quelli raggiunti.

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