martedì 17 novembre 2015

Racalmuto, giornate sciasciane

Due giornate sciasciane a Racalmuto, con circa 400 studenti e una trentina di docenti di lettere provenienti dalle province di Agrigento e Caltanissetta. Un dibattito aperto su un libro di particolare interesse, “Gli zii di Sicilia”.
Il 20 e 21 novembre, in occasione del ventiseiesimo anniversario della scomparsa dello scrittore, la città natale accoglierà dieci istituti scolastici. Venerdì 20 novembre, a partire dalle ore 9:00, i protagonisti saranno i ragazzi del’Istituto Comprensivo “Gen. Macaluso” di Racalmuto, dell’I.T.C. “Leonardo Sciascia” di Porto Empedocle, del liceo scientifico “Odierna” di Palma di Montechiaro, del liceo classico “Empedocle” di Agrigento e dell’Istituto “G. Marconi” di Racalmuto. Alle relazioni degli studenti e dei loro docenti seguiranno gli interventi di Zino Pecoraro e Rosalia Centinaro, dopo il saluto di benvenuto da parte del sindaco e presidente della Fondazione Sciascia, Emilio Messana e dell’assessore alla Pubblica Istruzione Carmela Matteliano.

Sabato 21 novembre, sempre dalle ore 9:00 alle ore 13:00, seconda giornata di studio con gli studenti del liceo scientifico “Majorana” di Agrigento, del liceo classico e scientifico “Foscolo” di Canicattì, dell’I.T.C. “Leonardo Sciascia” di Agrigento, del liceo statale “Martin Luther King” di Favara e dell’Istituto di istruzione secondaria superiore “Manzoni – Juvara” di Caltanissetta. All’incontro interverranno, oltre all’Assessore alla Cultura del Comune di Racalmuto Salvatore Picone e a Zino Pecoraro, il direttore letterario della Fondazione Antonio Di Grado e Luciano Curreri, docente di Lingua e Letteratura Italiana all’Università di Liegi, storico e consulente del programma Rai “Il Tempo e la Storia”. Molti di questi studenti, nel pomeriggio, visiteranno alcuni luoghi della memoria sciasciana, come il Circolo Unione, le chiese, il Castello Chiaramontano e la statua di Giuseppe Agnello.
“Anche questo fine settimana riflettori accesi sulla città di Racalmuto per un altro importante avvenimento culturale – dice Salvatore Picone, Assessore alla Cultura del Comune – dopo l’inaugurazione della mostra di sculture degli allievi dell’Accademia Belle Arti di Palermo al Castello Chiaramontano, adesso ospiteremo alla Fondazione Sciascia, centinaia di studenti che si confronteranno sullo studio di un libro importante a attuale come Gli zii di Sicilia. Bisogna rafforzare il coinvolgimento dei giovani e dei docenti del territorio anche per programmare attività culturali di spessore”.
Le due giornate di studio sono organizzate con il patrocinio dell’assessorato beni culturali della Regione e del Comune di Racalmuto.

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