venerdì 16 giugno 2017

Racalmuto. Premio letterario "Il contesto" manifestazione conclusiva


Si è svolta, domenica 4 giugno a Racalmuto presso il Palazzo di Città, la manifestazione conclusiva di premiazione della Prima Edizione del Premio Letterario “Il Contesto”. Assegnati cinque premi alle sezioni narrativa, poesia e saggistica e tre menzioni speciali della giuria per la poesia.
Nell'ordine: il primo posto è andato ex aequo a Calogero Alberto Petix  per il racconto “Populist 2.0” e a Salvatore Silvano Messina per il saggio “La democrazia Malata. Il secondo posto è andato a Calogero Restivo  per  la poesia “Tramonto ad Archirafi”, mentre il terzo posto è stato assegnato  ex aequo a Maria Teresa Caputo per il romanzo breve “ Le formiche e la mantide religiosa”  e a Lorella Pillitteri per il racconto “La vinuta di la Madonna di lu Munti o la venuta della democrazia”. Tre menzioni speciali della giuria sono state assegnate inoltre a  Davide Rocco Calacrai  -  per il genere poesia  introspettiva, a  Giovanni Salvo –   per il genere rima irriverente e a Francesca Vitello per il genere  poesia dialettale.

Attestati di partecipazione e merito sono stati assegnati a tutti i finalisti, ai componenti della commissione giudicatrice e a quanti hanno collaborato all'organizzazione della prima edizione del premio letterario.
Entusiasta per l’esito della prima edizione si è detto Calogero Alaimo Di Loro – presidente di Humus e ideatore del premio: “Il successo di pubblico e la qualità degli elaborati in concorso, è un’ottima premessa per le future edizioni e soprattutto dimostra, se mai ce ne fosse bisogno,  l’attualità dei temi cari allo scrittore racalmutese”.
Un numerosissimo e qualificato pubblico ha seguito, nell'elegante cornice dell’atrio del palazzo comunale di Racalmuto, i due momenti della serata conclusiva. L’evento, coordinato dal presidente dell’associazione Humus Calogero Alaimo di Loro e da Maria Tirone – docente di lettere e componente della commissione giudicatrice si è svolto secondo la scaletta in programma.  
La prima parte della serata è stata dedicata alla conversazione sul tema della prima edizione: democrazia oggi: realtà o apparenza?.  Dopo l’introduzione al tema, affidata al moderatore e la  lettura della pagina conclusiva de “il Contesto” di Leonardo Sciascia, ha avuto inizio la conversazione che ha visto protagonisti  due relatori di eccellenza: lo scrittore Carmelo Sciascia e l’avvocato Giovanni Tesé, nonché (indirettamente) gli autori finalisti partecipanti che di fatto hanno affrontato il tema in discussione tramite le loro opere in concorso.
La grande attualità dei temi del contesto e stata richiamata dallo scrittore Carmelo Sciascia secondo cui è possibile individuare più di una inquietante analogia tra il periodo (anni settanta) descritto da “il Contesto” e  la realtà odierna.  “ mi viene comunque difficile capire – dice C.Sciascia - come siano stati buttati via più di 40 anni di storia per ritornare, come in un maldestro giuoco del caso, al tempo del “Contesto”; anzi, di esserci sempre stati”.
Notevole il contributo di Giovanni Tesè, avvocato e docente di discipline giuridiche,  che dopo una lucida e spietata analisi della situazione italiana, ha proposto una riflessione sulla  legge elettorale  in discussione alla camera “battezzandola” ironicamente  gabbatellum” e  ha lanciato   un allarme per la democrazia italiana: “Il sistema elettorale in discussione – dice Tesè - che pochi oligarchi stanno confezionando per farlo votare da un parlamento tutt’altro che legittimato, consentirà ai pochi detentori del potere di rinominare un parlamento tutt’altro che sostenitore della sovranità popolare, capace di continuare a servirsi dei cittadini e di continuare a rendere il popolo contento e gabbato”
 Ha seguire una rassegna di brani e poesie in concorso affidati a validi lettori,  hanno dato il senso di un premio letterario che si è distinto per la capacità di stimolare la riflessione pertinente e costruttiva sui temi della legalità, del diritto alla democrazia, della ricerca della verità,    contribuendo  con la scrittura alla mobilitazione delle intelligenze e a stimolare il necessario  risveglio della  coscienza civile, unico efficace antidoto contro il torpore intellettuale di questo millennio.
 La manifestazione, che ricordiamo è stata organizzata dall’Associazione Culturale Humus, con sede a Racalmuto, è stata patrocinata dal Comune di Racalmuto e si è avvalsa del contributo di organizzazione delle Pro Loco di Racalmuto e Grotte,  del Consorzio di produttori biologici Isola Bio Sicilia e dall’azienda Vitivinicola Fratelli Burruano di Racalmuto.
Il   resoconto completo dell’evento  e quanto altro inerente il premio sarà pubblicato sul sito dell’associazione organizzatrice al seguente link. www.asshumus.wordpress.com.

Sul sito dell’associazione Humus di Racalmuto è possibile visitare la ricca documentazione fotografica relativa alla manifestazione finale e le opere integrali. 

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