Ieri pomeriggio un muratore cinquantenne di Racalmuto, R.C, riprende a lavorare dopo la pausa pranzo ma dopo un po' accusa un malore che gli ha stroncato la vita. Inutili sono stati tutti i soccorsi arrivati sul posto: ambulanza e Vigili del Fuoco.Per lo sfortunato lavoratore non c’era più nulla da fare. Attonita è rimasta la gente del paese, saputa della notizia. R.C. era molto conosciuto in paese per la sua dote di grande lavoratore e galanteria verso chi lo conosceva. (TRS 98)
Ciao Raffaele.
RispondiEliminaCaru Raffieli, troppu lestu ti ni isti.
RispondiEliminaCasi e dammusa assa ni murasti ma giovani giovani ni lassasti.
Sicuramenti ti dispiaci' lassari la to famiglia e lu to paisi ma sugnu sicuru ca di drancapu ni guardi e ni binidici.
u zi toto'