giovedì 20 ottobre 2016

Racalmuto: riunione in comune per esaminare il piano dei rifiuti. Assenti gli otto consiglieri che hanno preso le distanze dal sindaco

Ieri i consiglieri comunali insieme al sindaco Emilio Messana e all'assessore Alessi hanno esaminato il progetto per la gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, di spazzamento delle strade e delle piazze pubbliche approntato dai tecnici della SRR. Per effetto delle Ordinanze del Presidente della Regione Siciliana n. 05/RIF del 7/6/2016 e n. 06/RIF del 30/6/2016, nei comuni che non hanno avuto il piano Aro approvato l'individuazione del gestore del servizio integrato dei rifiuti dovrà avvenire tramite procedura ad evidenza pubblica curata dalla SRR. 
"L'interesse del Comune di Racalmuto - dichiara Messana - è che il progetto tenga conto delle peculiarità del nostro servizio, dell'esigenza di contenere i costi, della necessità di proseguire nel modello di raccolta differenziata con l'etichettatura dei rifiuti, nella prospettiva della redistribuzione ai cittadini dei proventi che si incasseranno dalla vendita dei rifiuti differenziati. 

Il Consiglio Comunale ha approvato un atto di indirizzo per organizzare il servizio attraverso un sistema misto di raccolta, incentrato sulla dislocazione di cinque Centri Ambientali Mobili - come quello insediato oggi nella piazza del mercato, dove i cittadini si recherebbero per conferire i rifiuti differenziati - e su un servizio "porta a porta" dedicato esclusivamente agli anziani, ai disabili e agli utenti che per ragioni oggettive non possono recarsi nei Centri Ambientali.
Verrebbe mantenuta l'etichettatura con il sistema "uno@uno", ridotti i mezzi che ogni giorno dovrebbero fare il giro del paese per il porta a porta, e promosso un rapporto virtuoso con l'utente che avrebbe nella CAM e negli operatori che la presidiano una guida e un supporto costanti per la corretta differenziazione dei rifiuti. In tal modo, si verrebbe ad ottenere una qualità migliore del rifiuto differenziato e conseguentemente una maggiore remunerazione dai consorzi di filiera. Il tutto dovrebbe avvenire mantenendo i lavoratori e le ore lavorate dell'attuale cantiere. Insieme agli uffici comunali chiederemo alla SRR di valutare la fattibilità di questo progetto per il Comune di Racalmuto, con l'obiettivo di contenere i costi e di organizzare un servizio più efficiente. Occorre scongiurare quello che è avvenuto in passato, quando un'adesione acritica alle scelte della società d'ambito ha provocato uno smisurato aumento dei costi e un servizio scadente".
" All'incontro nessuno degli otto consiglieri - continua Messana - che hanno preso le distanze dal Sindaco, lamentando il mancato rilancio dell'azione amministrativa attraverso il coinvolgimento diretto di rappresentanti politici nella giunta, era presente. Mi auguro che la loro assenza dipenda dai tempi stretti della convocazione, perché vi sono questioni di carattere generale che non possono essere subordinate ai conflitti tra le forze politiche. Il servizio dei rifiuti è tra le questioni prioritarie del nostro paese e chi è stato eletto dai cittadini non può esimersi dall'affrontarla, sopratutto quando è in corso una progettazione che potrà condizionare la gestione per i prossimi sette anni. Gli interessi generali della nostra comunità se non vengono garantiti da chi è stato eletto per rappresentarli finiscono nelle mani di tecnici estranei, che nulla sanno delle aspettative e dei bisogni del nostro territorio". 

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