venerdì 16 settembre 2016

Racalmuto, nubifragio: danni alla viabilità rurale. Messana chiederà un incontro al Prefetto

Il nubifragio che si è abbattuto nel nostro territorio Domenica e Lunedì ha danneggiato la già precaria viabilità rurale. Le strade che conducono nelle contrade sottostanti il Monte Castelluccio e in quelle sottostanti il cimitero comunale sono state investite dallo smottamento dei terreni e in alcune parti sono pure crollate. "Abbiamo dovuto allertare i vigili del Fuoco, la Protezione Civile Provinciale, i nostri tecnici comunali - scrive in una nota il sindaco Messana - per poter liberare le autovetture rimaste intrappolate nel fango e richiesto l'intervento di mezzi meccanici che hanno lavorato fino a notte per liberare le famiglie rimaste intrappolate nelle loro residenze di campagna. I danni alle colture sono ingenti, campagne sapientemente coltivate sono adesso paludi, risaie sommerse dall'acqua. Molti vigneti hanno perso i loro frutti. La strada provinciale che collega Racalmuto e Montedoro è sommersa dal fango, una strada in più punti già franata, è adesso impercorribile. Rappresenta l'unico accesso per numerose famiglie di agricoltori, adesso in pericolo di vita se non si provvederà con urgenza a rimuovere il fango e i detriti dalla strada. I tecnici del Libero Consorzio dei Comuni di Agrigento hanno effettuato i sopralluoghi, ma le risorse per metterla in sicurezza sono irrisorie: 14 ore lavorate di pala meccanica per una strada lunga oltre sette chilometri. Una strada strategica per il territorio - collega due Comuni di province diverse,Agrigento e Caltanissetta-  serve contrade dove l'agricoltura è produttiva, dove insistono beni paesaggistici e monumentali - le Grotte di Fra' Diego e il Castello Chiaramontano che domina la vallata - abbandonata da anni. Si parla di recuperare duecento mila euro di un vecchio appalto interrotto per il fallimento dell'impresa, ai quali l'ex Provincia regionale avrebbe dovuto aggiungere un altro centinaio di migliaia di euro. Se ne parla da anni senza risultato. Il nubifragio ha evidenziato quello che da anni è sotto gli occhi di tutti: una strada strategica viene abbandonata e i residenti di Racalmuto e Montedoro, i turisti costretti a rischiare la vita per attraversarla. Questa strada non è inserita tra gli investimenti prioritari nell'elenco fornito dall'ex Provincia Regionale. Il Libero Consorzio Comunale di Agrigento rediga immediatamente un progetto per ripristinarla e metterla in sicurezza e lo inserisca tra gli interventi urgenti da finanziare con i cinque milioni di euro annunciati dalla Regione Siciliana come fondi per gli investimenti nelle strade provinciali agrigentine. Nessuno pensi di aver risolto il problema chiudendola al transito. Si avvicina l'inverno e con le piogge il pericolo per la pubblica incolumità diventa sempre più attuale e concreto. Chiederò un incontro con il Prefetto, perché sostenga le ragioni di un pronto intervento, con il Commissario del Libero Consorzio di Agrigento e con l'Assessore Regionale alle Infrastrutture. La strada deve essere sistemata e messa in sicurezza".


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