lunedì 15 febbraio 2010

L'acqua è un diritto non una merce !!! ... Regalpetra Libera è contro la privatizzazione dell'acqua


Regalpetra Libera è contro la privatizzazione dell'acqua.
Regalpetra Libera partecipa insieme ai cittadini di Racalmuto, gruppi politici, comitati, associazioni locali alla raccolta di firme a favore dell'acqua pubblica.
L’acqua è un bene comune, prezioso e libero.
In quasi tutta Europa la privatizzazione si è bloccata o addirittura, come succede in Francia, è in atto un processo di ripubblicizzazione. La Svizzera ha dichiarato l’acqua e le reti idriche monopolio di Stato, non suscettibile di privatizzazione. Il Belgio ha fatto una legge per cui tutti i rubinetti vengono gestiti da SpA “in house”, ovvero il cui pacchetto azionario è TUTTO in mano ai Comuni. Gli USA rifiutano di privatizzare la gestione delle reti idriche locali che restano salde in mano ai Municipi. In tutta l’America latina poi è in atto un grande laboratorio sui beni comuni. In Uruguay, Bolivia, Ecuador e ora Cile i parlamenti cambiano addirittura le Costituzioni per affermare tali principi. Da ricordare che in Cile la privatizzazione è avvenuta appena Pinochet è andato al potere.
In Italia la tendenza è quella di sottrarre ai cittadini l’acqua potabile per rimetterla, a partire dal 2011, nelle mani e nelle tasche delle grosse multinazionali.
Anche noi racalmutesi stiamo pagando lo scotto della centralizzazione e privatizzazione dei servizi, che sta portando un aumento di tasse e di bollette. Nell'ultimo periodo le tassa sui rifiuti è aumentata, non si capisce bene di chi è la colpa, del comune o dell'ATO rifiuti, comunque le periferie del paese sono ancora sporche e diverse sono le discariche abusive sparse nel territorio di Racalmuto.
Regalpetra libera sta preparando un servizio yuotube sui disservizi comunali, perchè nessuno del comune vede e parla.
Riguardo l'acqua a Racalmuto non mancano i malcontenti.
La nuova gestione dell'acqua ha dato luogo a proteste e critiche di cittadini, per le gravissime inefficienze nel provvedere alle riparazioni, per la totale assenza di qualsiasi programmazione di interventi finalizzati al contenimento delle perdite, per la esosità dei preventivi relativi ai nuovi allacci, per un quadro di problemi dai quali traspare la totale carenza di organizzazione imprenditoriale e di professionalità adeguati alla gestione di un servizio complesso e di vitale importanza per la vita dei 43 comuni facenti parte dell’ambito.
Regalpetra Libera insieme al costituendo comitato cittadino, si impegna a sostenere tutte le iniziative promosse a livello nazionale e locale per modificare la legislazione vigente e ripristinare la gestione pubblica dell’acqua, in sintonia con il movimento, che cresce in Italia, per porre fine alle privatizzazioni del servizio idrico e per ripubblicizzare l’acqua dove è stata privatizzata.

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