Ignazio Scimè
Portavoce comitato per lo sviluppo
economico e turistico del territorio
I racalmutesi rivogliono l’aeroporto nel loro territorio, in
contrada Lago Calia, infrastruttura indispensabile per lo sviluppo turistico ed
economico dell’intera provincia.
Ancora una volta la realizzazione dell’aeroporto “Valle dei
Templi” ad Agrigento subisce un pesante stop. Dopo che è stato realizzato il
progetto esecutivo, dopo che sono stati finanziati 30 milioni di euro dei fondi
FAS (Fondi per le aree sottosviluppate), ottenuto il pare favorevole di Vito Riggio Presidente dell’Enac (Ente Nazionale aviazione civile), dopo aver
individuato l’area per la realizzazione dell’aviosuperfice in territorio di
Licata, il nuovo sindaco di Licata nega la variante urbanistica indispensabile
per la realizzazione dell’opera.
I racalmutesi costituiti in un comitato per lo sviluppo economico del territorio, ritengono che la realizzazione dell’aeroporto è fonte di ricchezza per il paese e per l’intera provincia e, in particolar modo, per lo sviluppo del settore turistico, vista la ricchezza monumentale, paesaggistica e culturale dell’intera provincia.
I racalmutesi costituiti in un comitato per lo sviluppo economico del territorio, ritengono che la realizzazione dell’aeroporto è fonte di ricchezza per il paese e per l’intera provincia e, in particolar modo, per lo sviluppo del settore turistico, vista la ricchezza monumentale, paesaggistica e culturale dell’intera provincia.
In passato fu individuata dai tecnici Enac, senza nessun
interessamento politico, il sito per la realizzazione dell’aeroporto in
territorio di Racalmuto in contrada Lago Calia. La realizzazione dell’avio
superficie derivava dalla necessità di
avere uno scalo di appoggio quando l’aeroporto Fontanarossa di Catania, a causa
delle ceneri vulcaniche, andava in black aut. Il sito di Racalmuto fu giudicato
idoneo dai tecnici sia per l’idoneità dei venti, sia per il facile collegamento
stradale tra i due aeroporti e per lo scarso impatto ambientale, considerato
che il sito è prevalentemente pianeggiante.
Successivamente i politici agrigentini spostarono il sito
dalla contrada Lago Calia (pianeggiante) alla contrada Menta Noce (collinare).
Il che destò molti sospetti e la realizzazione dell’aeroporto rimane bloccato
da decenni. Tra l’altro, il sito di contrada Menta-Noce sollevò, giustamente,
molte critiche ed opposizioni per la presenza alla Noce della casa di campagna
dello scrittore Leonardo Sciascia, luogo dove scrisse buona parte dei suoi
libri.
I racalmutesi ritengono che la presenza di una struttura
aeroportuale in Agrigento è indispensabile per far partire una nuova stagione
di sviluppo economico che punti allo sfruttamento delle risorse turistiche.
Riprendendo le indicazioni dei tecnici Enac che avevano individuato il sito di
Racalmuto nel rispetto delle leggi. Solo investendo nella legalità si può avere
il diritto ad futuro fiorente.
La proposta di realizzare l’aeroporto a Racalmuto, con
l’auspicio che venga accolta è rivolta:
Al Vice Presidente del Consiglio dei Ministri On. Angelino
Alfano
Al Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta
Al Presidente della Camera dei Deputati
Al Presidente del Senato
Al Presidente dell’Assemblea Regionale
Al Commissario della Provincia Regionale di Agrigento dott.
Infurnari
Al Presidente dell’Enac Dott. Vito Riggio
A Sua Eccellenza il Prefetto di Agrigento
Ai deputati e ai senatori siciliani del parlamento nazionale
Ai deputati dell’Assemblea Regionale

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RispondiEliminaCaro Ignazio, la tua idea di riportare economia e ricchezza a Racalmuto con l'aeroporto e con tutto il resto che si potrebbe fare in paese, ti fa tantissimo onore. In questo momento Racalmuto è in ginocchio, in un declino mai visto dal dopoguerra ad oggi. Gli ultimi governi cittadini hanno messo la maschera al nostro paese, distruggendolo. I partiti sono serviti ai politici di destra e di sinistra per l'arricchimento di qualche individuo e per sistemare parenti. La macchina burocratica ha il motore fuso, nessuno riesce a metterlo in moto. Se i giovani Racalmutesi non si svegliano il paese è destinato a scomparire. La squadra del Racalmuto adesso porta il nome "Libertas Grotte", il premio Sciascia si svolge a Grotte, in tutta la Sicilia ci sono iniziative sul pensiero sciasciano, a Racalmuto porte chiuse e strade silenziose e sporche.
RispondiEliminaAh,si?!lo rivogliono?! Ottimo! In effetti 3 aeroporti in Sicilia sono pochi!!! (ironia!!!)...Io No! Non sono poi così convinta!!! Nessuno ha mai pensato che per lo sviluppo economico e turistico dell'intera provincia, si dovrebbe curare principalmente a come collegarla con il resto dell'isola!? tanto per fare un'esempio, intensificare le linee ferrate, i trasporti pubblici urbani ed extraurbani!? I vari servizi ai turisti!?... Avete mai pensato a cosa offre la nostra amata provincia ad un qualsiasi malcapitato uscito dall'ipotetico aeroporto di Racalmuto?!?! (non parlo di bellezze naturali,arte e cultura Ovviamente!!!Visto che abbondano nell'intera isola siciliana!) ...Senza entrare nello specifico delle materie ambientali e paesistiche e di pianificazione territoriale, è semplice immaginare il risultato di un'opera del genere! Immaginate di scendere da un'aereo,e di trovarvi in qualsiasi sito della provincia! Tentate ora di raggiungere un qualsiasi paesino o cittadina agrigentina, senza ricorrere ad un mezzo di vostra proprietà (che ovviamente non potete trasportare in aereo come bagaglio in stiva!) e di non dover spendere soldi e tempo sottratto al soggiorno in Sicilia!!! Se ci riuscite, illuminatemi sulle modalità per favore!!! ANJELA MARIA L B
RispondiElimina4 palermo catania trapani comiso
RispondiEliminafinalmente qualcuno che parla di cose serie e di sviluppo in un paese che si è RACALMUTOLITO. Giovani fatevi avanti il futuro è vostro
RispondiEliminaDopo che e' stato aperto l'aeroporto di Comiso, sicuramente un aeroporto in provincia di agrigento non si fara' mai piu'.
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