martedì 16 ottobre 2012

RAI 3 - Nell'elenco di Saviano anche il comune di Racalmuto. La politica ha bisogno della mafia.


Non è stato bello vedere la scritta RACALMUTO accanto Roberto SAVIANO.
Il nostro paese nell'elenco dei comuni d'Italia sciolti per infiltrazioni mafiose.
Rai 3, Che tempo che fa, 15.10.2012.
Sciascia e i cittadini onesti sono passati in secondo piano. Che tristezza. Porteremo questa macchia ancora per molto tempo; la politica è la sola responsabile di quanto è successo. Ha visto e non ha detto.

Saviano nel suo interessante monologo si sofferma su un concetto che noi apertamente condividiamo:
La politica ha bisogno della criminalità, non loro hanno bisogno della politica. Esattamente il contrario.
Questa la cosa incredibile della situazione. Ilda Boccassini, anima delle inchieste criminali in Lombardia, ha dichiarato che quando un dirigente politico si lascia corrompere, quel dirigente diventa il capitale sociale dell'organizzazione criminale e ha dichiarato con parole fortissime che "la democrazia rischia di essere compromessa". La democrazia è compromessa, da questi poteri. Più si fa finta di nulla, più dilagano. Da '91 ad oggi sono 210 i consigli comunali sciolti per mafia. Da nord a sud. In alcuni comuni è successo più volte di essere stati sciolti. 

Sergio Scimè

blogger Regalpetra Libera

2 commenti:

  1. Noi racalmutesi facciamo sempre lo stesso errore: incolpiamo sempre qualcun'altro e noi ci scarichiamo di ogni responsabilità. Condivido appieno che è una tristezza sapere che il comune è stato sciolto per infiltrazione mafiosa...si è vero anche che ne porteremo il marchio per un bel pò di tempo, ma puertroppo è un dato di fatto e non si può e non si deve nascondere.Ma mi chiedo se l'intera responsabilità è davvero solo della mala politica o se delle responsabilità le abbiamo anche noi cittadini. Sarà capitato a molti di vedere o solo sospettere degli illeciti al comune, qualcuno ha denunciato? mai! tutti sappiamo che qui si va avanti anche solo per della documentazione, ad amicizie, tutti sanno che il diritto è calpestato ma esiste solo la "conoscenza" lo "scambio di favori" e non solo questo!! E allora cosa ci scandalizziamo a fare? lo abbiamo permesso noi, noi tutti che invece di ribellarci abbiamo cercato anche noi i nostri mezzucci per ottenere qualcosa. Anche l'omertà è mafia ricordiamocelo. Siamo stati complici diquesto sfacelo e lo saremo ancora nella misura in cui permetteremo a qualche disonesto di lavorare ancora e sopratutto quando chiederemo qualche scorciatoia.... e succederà ne sono sicuro, succederà perchè siamo solo pecore e meschini. Non ci sono più uomini veri ma solo degli ipocriti che si mettono la maschera dell'onestà. Che amarezza!!!

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  2. Lillo Sferrazza Papa su facebookmartedì, 16 ottobre, 2012

    A proposito di Saviano citato nel tuo blog.Caro Sergio quel nome "Racalmuto",letto da Saviano e proiettato nello schermo del programma che tempo che fa, è stato come un pugno allo stomaco ricevuto a tuta la Comunità racalmutese, in particolare alla stragrande maggioranza dei nostri concittadini onesti che ogni giorno faticano a sbarcare il lunario. Per quanto riguarda la tua affermazione:"la politica è la sola responsabile di quanto è successo", condivido in parte. Perchè non vedevano solo i politici quello che accadeva in Comune, ma era sotto gli occhi di tutti chi manovrava tutto e tutti. Erano sotto gli occhi di tutti le famiglie e le imprese che ottenevano un lavoro.La gente onesta era un esercito disarmato e facilmente annientabile. Mi auguro che dopo questa fase di riflessione con l'insediamento commissariale, la gente libera e onesta abbia un motivo in più per tirare fuori quell'orgoglio di appartenenza alla Comunità e possa ritornare a dire ad alta voce sono Racalmutese del Paese di Sciascia, "IL PAESE DELLA RAGIONE": UN caro saluto a tutti.

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