sabato 18 dicembre 2010

Pubblichiamo l'editoriale dell'ultimo numero di Malgrado tutto


Il paese ha bisogno di serenità.
Cinque ragioni per tornare alle urne.

Ecco i motivi per cui il sindaco ed i consiglieri comunali devono mettere agli elettori il loro mandato, aprendo la fase elettorale.

Ragione n.1
Prima dell'estete, in un intervista a Malgrado tutto, il sindaco salvatore Petrotto con grande onestà ammetteva di aver fatto uso di sostanze stupefacenti. Su questa debolezza personale non abbiamo espresso giudizi, ritenendo che l'ammissione stessa fosse un gesto di chiarezza con il paese e con gli elettori. Ci saremmo però aspettati che dopo questa "confessione", il sindaco aprisse un dibattito serio e serrato con tutto il paese (con i giovani, con l'associazionismo, con le famiglie, con la scuola, con il mondo cattolico) su una debolezza che è sì umana, ma che inevitabilmente investiva il primo cittadino nella sua immagine pubblica e nel suo ruolo istituzionale. Avremmo voluto sapere dal sindaco se questa sua debolezza aveva avuto ripercussioni sul suo lavoro amministrativo, sulla serenità dei rapporti con impiegati e cittadini, ma soprattutto ci saremmo aspettati che questo suo errore diventasse lo spunto per una riflessione collettiva sui rischi delle droghe, sul loro costo sociale, sulla necessaria attività di prevenzione. Tutto questo non c'è stato, un grave errore: quando il sindaco ha deciso con coraggio di mettere in piazza la sua vicenda, avrebbe dovuto mostrare un impegno straordinario per correggere gli effetti pubblici. Non si trattava di mostrare pentimenti o rimorsi, ma di avviare una seria riflessione utile a tutti. (Malgrado tutto, pag. 2, dicembre 2010, n. 4)

Le altre quattro ragioni per tornare alle urne verranno pubblicati nei prossimi giorni


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