giovedì 11 febbraio 2016

Racalmuto: avviato il servizio civico comunale

E’ stato attivato il Servizio Civico Comunale elaborato dall'assessorato ai Servizi Sociali e rivolto a coloro che sono privi di occupazione e versano in condizioni di disagio socio-economico. 
“Al nostro insediamento - dichiara il sindaco – giacevano numerose istanze di contributo economico presentate dai nostri concittadini dall’anno 2012 in poi, rimaste inevase, per mancanza di fondi e dell’assistente sociale. Abbiamo nominato l’assistente sociale alla quale abbiamo chiesto di istruire tutte le istanze dal 2012 ad oggi. E’ stato un lavoro impegnativo perché in concomitanza si dovevano esaminare quasi duecento domande per le 66 borse lavoro, istruire e seguire i relativi progetti, e affrontare le incombenze connesse ai ricoveri nelle diverse strutture socio assistenziali.
“Siamo riusciti a reperire le risorse per liquidare ai nostri concittadini il contributo per l’assistenza straordinaria per gravi condizioni patologiche nella misura del 40% delle spese sostenute e documentate, il regolamento comunale prevede al massimo il 50%.
Contestualmente, abbiamo disposto che per le altre forme di assistenza-temporanea e/o similare, il contributo economico fosse concesso esclusivamente sotto forma di compenso per prestazioni di servizi utili alla comunità.”
 La giunta ha così approvato il progetto di utilità collettiva, che si articola in due azioni d’intervento:  Azione A: Servizio di assistenza domiciliare anziani e disabili;  Azione B: Servizi di manutenzione e cura degli edifici pubblici e decoro urbano. 
Il progetto è strutturato con il metodo della turnazione e prevede per ogni turno l’utilizzo di n° 25 unità per la durata di 2 mesi e di 6 ore settimanali. Con ogni soggetto i funzionari dei servizi sociali concorderanno un progetto individuale. 
« Le attività di utilità civica perseguono obiettivi di prevenzione sociale - dichiara l’assessore ai servizi sociali Carmela Matteliano. Il “Servizio Civico Comunale” non è un lavoro né un contributo fine a se stesso, ma una forma attiva di inclusione sociale che si realizza attraverso un servizio concreto offerto alla collettività. Abbiamo già le risorse per garantire un ciclo di 4 turni, per un arco temporale di otto mesi nel corso del quale riusciremo a soddisfare le richieste presentate dall’anno 2012 all’anno 2015 e le situazioni più urgenti che dovessero presentarsi nell’anno in corso.  
Con il nuovo bilancio investiremo ulteriori risorse, con l’obiettivo di finanziare un progetto in favore dei giovani privi di occupazione.”
Nell’elenco tanti disoccupati. Età media 45 anni. 
C'è prevalenza soprattutto, di donne. “Queste ultime - precisa l'assessore Carmela Matteliano  - aiuteranno le persone anziane sole, che hanno bisogno per piccole pulizie di casa o altri aiuti.
“Per intensificare il servizio abbiamo pubblicato un nuovo bando: gli anziani e i diversamente abili che intendono usufruire dell’assistenza domiciliare, potranno presentare le domande entro il 23 febbraio 2016.”
«Il progetto è partito da un mese – sottolinea il sindaco Messana. Venticinque persone stanno svolgendo un servizio per la nostra città, impegnandosi con entusiasmo e professionalità. 
Si lenisce il disagio economico - conclude il sindaco – e al contempo si offre l’opportunità di contribuire a migliorare il proprio paese.. E’ un modo responsabile di tenere insieme assistenza e servizio per la collettività. Essere riusciti a garantire una forma minima di assistenza a Racalmuto, nella vigenza del piano di Riequilibrio Finanziario, non era affatto scontato ed è per noi motivo di grande soddisfazione. Nel corso dell’anno tenteremo di reperire ulteriori risorse da destinare a questo strumento sociale, cui l’Amministrazione comunale crede fortemente”.

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